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Good Bye Lenin il mio commento

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Uploaded by on Mar 17, 2009

Berlino (Germania Est), fine degli anni settanta. Abbandonata dal marito che è riuscito a scappare all'Ovest, Christiane (Katrin Sass), una fervente socialista, si dedica anima e corpo alla politica ed alla causa della Repubblica Democratica Tedesca. Ma il 7 ottobre 1989 (quarantennale della DDR), durante alcuni tumulti, la donna vede il figlio pestato e portato via dalla polizia: colpita da un infarto, cade in coma, e pochissimo dopo il figlio è liberato.

Si risveglia 8 mesi dopo, ma in questo lasso di tempo -relativamente breve-, il mondo attorno a lei è cambiato: il muro di Berlino è caduto, il Paese si avvia alla riunificazione ed il governo socialista non esiste più. E i suoi figli si sono subito adattati alla nuova realtà: Alex (Daniel Brühl), dopo aver sciolto la cooperativa di riparatori tv resta nel settore diventando installatore di parabole satellitari (e troverà tanto lavoro in quanto molta gente vuole vedere i Mondiali), Ariane (Maria Simon), ragazza-madre, lascia l'università e lavora al Burger King (nel corso del film aspetterà un altro figlio dal nuovo compagno Rainer).

Per evitarle il contraccolpo psicologico, ritenuto fatale dai medici, il figlio, confidando nel fatto che la madre deve restare a riposo per molto tempo ed aiutato dalla sorella e dall'amico aspirante regista Denis (Florian Lukas), "preserva" la normalità della DDR all'interno del proprio appartamento.

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  • Grazie Giorgio per il tuo approfondimento, sono d'accordo con tutto ciò che scrivi. Ti sei beccato la scena quando i due protagonisti sono sul tetto di una casa e guardano Berlino Est, troppo bella... Grazie per il tuo gentile commento! Buona Domenica!

  • Bravissimo! Non ho potuto fare a meno di seguire la tua recensione dall'inizio alla fine (benché il film l'avessi già visto...)! P.s. Eh, sì... Maglietta a dir poco mitica!!!

  • Grazie per aver visto il video! Hai ragione era del 1990.

  • Ho un amico tedesco dell'ex DDR, mi ha sempre detto che per molti aspetti si stava meglio quando si stava peggio...

  • Immaginavo, sono convinto che in altri paese dell'Est Europa molta gente le pensi come il tuo amico. I purtroppo, non viaggio molto, ma dalla tele vedo, x farti un esempio, Romania. Uno stipendio medio di 300 Euro Mensili con un costo dei prodotti di prima necessità uguale a quelli dell'Italia, dove lo stipendio medio si aggira dai 1000 Euro in su.. Certo è forse un tempo interveniva lo Stato.. Oggi ? Grazie

    EFODERFIX, sarebbe bello che il tuo amico Tedesco, postasse qualche suo ricordo..ecc

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All Comments (28)

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  • goodbye by Murray Rothbard,

    ... the state is the organisation of robbery systematised and writ large. The state is the only legal istitution in society that acquires its revenue by the use of coercion, by using violence and threat of violence on its victims. The state is, therefore, a centralized, regularised organisation of theft ...

  • Quando cadde il muro di Berlino ci fu un'euforia diffusa generalizzata....

    Avendo visitato quei demo-paradisi dell'est negli anni 70/80 notai tuttavia delle similitudini con la ns. policy & governance, percui non esultai +++ditanto: xme la caduta del muro rappesentava il fallimento dello STATO PADRE PADRONE..

    Quel "Wind of change"

    alivello politico ha insegnato poco e/o niente...

    infatti l'amore x lo stato e lo statalismo rimane ,ankoroggi e qui da noi ,un tabu' senza alternativa.....

  • E' squallido chi nasconde i commenti,squallido come i vopos che sparavano alle spalle di chi voleva scappare da quel PARADISO TERRESTRE che tanti oggi vorrebbero anke nella penisola italiana.

    Ankor peggio fanno quei "proprietari" che impediscono l'ingresso

    Un augurio : che torni presto BAFFONE qui da noi e vedrai (e sentirai) che goduria.

    Quelli il manganello e le pallottole sanno usarle davvero.

    In alternativa il BUON NORDKOREANO con la "mummia parlante" di suo padre

  • Le parole e i fatti

    Negli anni 70/80 ho visto il paradiso terrestre oltre Gorizia e Trieste:

    era il risultato concreto delle parole del GranMaestro illuminato dalla religione progressista e democratica,ma tutti quei sacri libri stavano diventando fogli volanti x pulirsi dopo avermangiato una zuppa da carcerato o una pannocchia lessa e/o cruda di granturco!

    Disperazione,fame,povertà,terr­­ore che quei miseri governi tenevano in piedi con pochi SERVI, opprimendo milioni di SCHIAVI.

  • Ricordo BERLINwest degli anni 70/80

    la città circondata dalle mura erette dagli assedianti e che poi banalmente gli stessi hanno demolito !

    Tutto sommato una storiella paesana che ha insegnato poco e/o niente al mondo......

    Certamente rimarrà una festa x quelle famiglie,parenti,amici

    che il muro aveva diviso xtanti annni !

    Una ricorrenza noisa xquanti non l'hanno vissuta,nessuno escluso....

    tanto+++xgliamanti dello STATALISMO, dicui il muro,secondo me, rappresenta il FALLIMENTO .

  • Alla faccia del "piccolo pianeta azzurro"! Premesso che tutti gli stati hanno come fondamento lo "stato dell'obbligo" ma da quelle parti c'era uno stato del superobbbligo. Ora che ci siano amanti di quel sistema KattoKom, bene, omeglio che ci vadano (es. in Korea), ma ke non cerchino di imporlo ad altri ! In riferimento al film, a me sembra che i dialoghi siano stati scritti in vaticano, o mi sbaglio?

    Sembra di sentire i soliti sermoni domenicali di piazza s.pietro !

  • neglianni 70/80 hovisitato glistati dell'est europa,compresa laDDR, el'isola di BERLINWEST: situazioni che xchi nonlehavissute èdifficilissimo capirle..... tant'è che lacadutadelmurodi Berlino,secondome., hainsegnato poco e/o niente a livello socio/politico. Vedi chegliamanti dello stato di merca..e/o padre/padrone sono incostanteaumento... L'amore xlo statalismo nonhaconfini... ecosì lascomparsa del muro èstata utile solo xriunire quellefamiglie che restarono divise... tuttoqui.... .

  • Ho appena visionato il delicato film che proponi e commenti. E' impressionante la minuziosità nella descrizione degli stati d'animo durante il passaggio tra Repubblica Democratica dell'Est e Repubblica Federale.. In effetti il famoso detto "si stava meglio quando si stava peggio" in certi contesti è comprensibile. Nel complesso colpisce la delicatezza complessiva dell'opera. Bravo Mangia, sei puntuale e preciso, minuzioso ma con passione.. continua così, ok ? Giorgio

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