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STRENNA 2012 -6- Don Bosco oggi.wmv

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Uploaded by on Jan 3, 2012

Quale immagine di Don Bosco oggi

Di fronte a tale letteratura salesiana necessariamente in evoluzione è evidente che anche oggi abbiamo bisogno di rispondere ad una serie di domande.
Chi è stato Don Bosco? Che cosa ha detto, fatto e scritto? Con quale modalità di vita e azione è riuscito ad ampliare le sue opere di bene? Quale relazione esiste fra il suo pensiero e la sua azione? Quali sono stati l'origine delle sue idee, il loro sviluppo e la loro novità? Quale è stata la coscienza che ebbe di sé e del proprio messaggio all'inizio della sua opera e quale la percezione che ebbe gradualmente lungo l'arco della sua vita? Quale percezione di lui, della sua opera e del suo messaggio hanno avuto i suoi primi collaboratori laici ed ecclesiastici, i primi salesiani, le FMA, i Cooperatori, gli alunni e gli ex alunni? Quali le comprensioni e le valutazioni che hanno avuto i suoi contemporanei: papa, vescovi, sacerdoti, religiosi, autorità politiche e civili, detentori del potere economico e finanziario, credenti o non credenti, le folle?
Quale è stata l'immagine di Don Bosco costruita e tramandata dalla "tradizione storica", dai cronisti e dai biografi contemporanei, dalle testimonianze dei processi, dalle commemorazioni e apoteosi negli anniversari e in date significative (1915, 1929, 1934, 1988, 2009)? Quali sono state le interpretazioni della sua "missione" storica? È stata essa una risposta provvidenziale ai bisogni di una Chiesa perseguitata? Una risposta cattolica alle richieste dei tempi? Una soluzione del "problema dei giovani poveri ed abbandonati", del problema sociale, della cooperazione tra le "classi"? Una promozione delle masse popolari, nel rispetto dell'ordine vigente? Un'azione missionaria e civilizzatrice?
Cosa caratterizza Don Bosco? È stato l'inventore di una "pedagogia" idonea ad avvicinare i giovani "pericolanti e pericolosi"? Maestro di spiritualità per i giovani a rischio, per le classi inferiori, per i popoli in via di sviluppo? Santo della gioia, dei valori umani, dell'incontro con tutti senza discriminazione? O forse tutto ciò e altro ancora assieme?
Oggi va ricostruita tale immagine di Don Bosco; occorre vederlo sotto altra luce per una fedeltà che non sia ripetizione, ossequio alla formule o dissociazione. Non basta limitarsi a qualche lettera di animazione o a qualche saggio di studioso; occorre approfondire la salesianità tutti insieme per giungere ad una visione comune colta, professionale, profonda, che sappia valorizzare il patrimonio storico, pedagogico, spirituale ereditato da Don Bosco, che conosca a fondo la realtà giovanile, che abbia chiaro il profilo del cristiano nella società di oggi e di domani con i correlativi impegni "secondo i bisogni dei tempi". Si tratta, in altri termini, di rivedere istituzioni e strutture di aggregazione e di educazione, di rileggere il Sistema Preventivo in chiave di attualità, di presentare al mondo e alla Chiesa uno stile particolare di educatore salesiano.
Oggi più che di crisi di identità si tratta forse di crisi di credibilità. Sembra di essere sotto la tirannia dello statu quo, a livello di resistenze inconsce più che intenzionali. Pur convinti della verità dei valori teologici di cui la nostra vita cristiana e consacrata è impregnata, vediamo la difficoltà di giungere al cuore dei nostri destinatari per i quali dovremmo essere segni di speranza; siamo scossi dall'irrilevanza della fede nella costruzione della loro vita; constatiamo una scarsa sintonia col loro mondo, la lontananza, per non dire l'estraneità, dai loro progetti umani; percepiamo che i nostri segni, gesti, linguaggi non sembrano incidere nella loro vita.
Forse c'è scarsa chiarezza del ruolo nella missione cui ci si dedica; alcuni forse non sono convinti dell'utilità della nostra missione; forse non trovano il lavoro adeguato alle loro aspirazioni, perché non sappiamo rinnovare; forse si sentono imprigionati dalle emergenze fattesi sempre più incalzanti; forse c'è disistima maggiormente ad intra che ad extra.

(don Pascual Chavez Villanueva Rettor Maggiore Salesiani di Don Bosco)

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