Le bufale del signoraggio sulla Banca d' Italia e sulla BCE (seconda parte).wmv

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Uploaded by on Nov 1, 2010

Nota: questo, come altri video, prende spunto dalla lettura di documenti e articoli liberamente consultabili sul web. In particolare segnalo il contributo della pagina facebook "Signoraggio: informazione corretta".

http://www.youtube.com/redirect?q=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpages%2FSig...

http://www.youtube.com/redirect?q=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fredirect%3Fq...

ATTENZIONE: le informazioni qui contenute sono state ritenute "pericolose" e sistematicamente censurate dai signoraggisti.

Una breve dimostrazione dell' infondatezza delle teorie signoraggiste riguardo alle presunte "Bankitalia SPA" e "BCE società privata". In breve:

(1) L' autonomia di cui godono le banche centrali dell' UE consiste nel non essere costrette (dai rispettivi Governi) a comprare titoli di debito pubblico - articolo 101 del Trattato che istituisce la Comunità Europea. Questa regola serve ad evitare che un Governo utilizzi la stampa di moneta per finanziare la spesa pubblica in eccesso, causando così iperinflazione.

(2) L' indipendenza dal Governo (ma non dallo Stato) è una conseguenza della separazione dei poteri: così come la magistratura deve essere indipendente dal volere del Primo Ministro, allo stesso modo lo deve essere la banca centrale.

(3) Ogni banca centrale emette moneta in cambio di titoli finanziari detenuti da banche ordinarie. I titoli finanziari vengono quindi scritti nell' attivo della banca centrale, mentre la moneta ceduta viene scritta nel passivo. Non può che avvenire così, è il modo in cui si scrive lo Stato Patrimoniale di qualsiasi ente. La moneta è proprietà di chi l' ha in mano (o nel portafoglio).

Musica di Franz Schubert: Sinfonia in do maggiore D.944 "La Grande" - Scherzo. Allegro vivace

Nota: tutti i dati riportati nel video sono pubblicamente noti e verificabili.

Trattato che istituisce la Comunità Europea:
http://www.ecb.int/ecb/legal/pdf/ce32120061229it00010331.pdf

Stato Patrimoniale di un ente generico:
http://www.analisidibilancio.eu/bilancio/sp/info.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Stato_patrimoniale

Stato Patrimoniale della Banca d' Italia del 2008 (pag. 304 e 305):
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel08/rel08it/bilancio/rel08_...

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All Comments (398)

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  • @xvghinuvlo . Premesso che la MMT è una teoria criticabile, Barnard l'ha anche tradotta male. La MMT sostiene che il settore privato non può risparmiare se lo Stato non si indebita, mentre Barnard dice che il settore privato non si può arricchire se lo Stato non si indebita. Ci sono due articoli sul tema: "Lost in translation ovvero Barnard e la MMT" e "Gli errori della MMT: la divisione dell'economa in settori". Io ho letto sia quelli che il pamphlet di Barnard.

  • @xvghinuvlo . Ripeto il concetto: si crea ricchezza quando si creano beni di consumo. Il settore privato crea beni di consumo, quindi crea ricchezza. Stampare denaro non crea beni di consumo, quindi non crea ricchezza. Se ti trovassi su un'isola deserta con 1 milioni di dollari non avresti nè potresti creare beni di consumo, quindi è evidente che il denaro non è ricchezza nè la crea.

  • @xvghinuvlo . Non hai risposto nulla per obbiettare a ciò che ho scritto. Definita la ricchezza come i beni di consumo (cibo, vestiti etc), hai sostenuto che stampare moneta crei ricchezza - che è falso, perchè la moneta non è un bene di consumo. D'altra parte, il settore privato crea ricchezza - infatti produce beni di consumo. Un privato acquisisce ricchezza solo se qualcuno l'ha prodotta.

  • @xvghinuvlo . Quindi è dimostrato che lo Stato non crea ricchezza. Usa solo le risorse che già esistono, quindi devi supporre che le usi tanto bene quanto farebbe il settore privato. Se lo Stato non è in grado di usare bene quelle risorse, allora genera solo inflazione elevata - come accaduto in Italia e in altri paesi.

  • @xvghinuvlo . Per creare quel nuovo ospedale lo Stato ha sottratto risorse all'economia privata: puoi sbizzarrirti quanto vuoi, ma è fisicamente impossibile che lo Stato possa creare risorse dal nulla. Se lo Stato non avesse impiegato uomini e materiali per costruire quell'ospedale, sarebbero stati disponibili uomini e materiali per costruire case e altre infrastrutture.

  • @xvghinuvlo . Diciamo le cose per bene: l'Ungheria è un paese che ha speso a debito e che, avendo causato un'inflazione più elevata dei vincoli europei, non può ricorrere alla stampa di moneta per finanziarsi ulteriormente. Se facesse come dici tu, ci sarebbe un'inflazione ancora più elevata. Ovviamente una delle conseguenze alternative all'inflazione è la svalutazione, che punisce i cittadini che importano a vantaggio di quelli che esportano.

  • @xvghinuvlo . "il debito pubblico di ogni Stato corrisponde esattamente ai RISPARMI PRIVATI dei cittadini di quello Stato" - questo è palesemente falso. Anzitutto, metà del debito pubblico italiano è in mano estera (quindi non è uguale al risparmio degli Italiani). In secondo luogo, stai considerando il risparmio aggregato anzichè quello dei singoli. Se io risparmio 10€ e li presto a te, il risparmio aggregato privato è pari a zero (mentre il mio risparmio non lo è).

  • @xvghinuvlo . Confondi i concetti di "denaro" e "risorse". Ti sfido a sostenere che per produrre un i-pod serva solo una banconota. In realtà, serve un complesso sistema di uomini e macchine che accumuli i materiali necessari e li lavori; in altre parole, servono risorse. Mentre puoi stampare banconote istantaneamente e dal nulla, non puoi farlo con uomini e macchine (che sono le uniche e vere risorse del paese). Lo Stato, nel tuo esempio, non crea risorse: le consuma.

  • @xvghinuvlo . La mia frase resta vera, perchè la tua risposta si basa sulla credenza che lo Stato possa "creare risorse". Peccato che le risorse non si possano creare istantaneamente dal nulla: il numero di uomini in età da lavoro e quello di macchine per la produzione non possono essere aumentati magicamente dallo Stato. Tali numeri possono essere aumentati col tempo, col lavoro etc ma non sono quantità istantaneamente variabili a piacere come tu vorresti far intendere.

  • @xvghinuvlo . Non ho mai scritto nulla di simile. Ho detto che le risorse di un sistema sono limitate (cosa abbastanza ovvia) e che il settore privato le usa per produrre ricchezza, mentre il settore pubblico le usa generalmente male. Il settore privato può aumentare la quantità di ricchezza prodotta facendo degli investimenti (come l'innovazione tecnologica). Dunque ciò che ho scritto spiega perchè un opportuno utilizzo delle risorse disponibili produce crescita economica.

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