I quasar-2a parte

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
13,588
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Jun 5, 2010

VISITA IL BLOG http://mida999.wordpress.com/
I quasar sono tra gli oggetti celesti piu' misteriosi dell'universo conosciuto.Si tratta delle galassie piu' distanti a noi note, che emettono una enorme quantita' di energia dalla regione nucleare e la loro scoperta è avvenuta da pochi decenni in modo casuale.Appaiono al telesccopio come dei puntini luminosi, di aspetto stellare. Il loro spettro mostra pero' delle caratteristiche differenti dalle stelle: le righe spettrali sono notevolmente spostate verso il rosso. Questo e' dovuto al fatto che sono oggetti extragalattici lontani miliardi di anni luce, quindi soggetti ad un redshift molto alto.A causa della loro distanza, la luminosita' ottica dei quasar e' molto bassa: essa infatti diminuisce in modo proporzionale al quadrato della distanza della sorgente. La maggior parte della radiazione emessa dai quasar fa parte delle bande radio e infrarosse, al contrario delle galassie normali, che emettono prevalentemente nel'ottico. Questi oggetti sono stati inizialmente individuati in base alla loro emissione radio.Nei primi anni '60, i nuovi radiotelescopi permisero di ricavare la posizione esatta di alcune di queste sorgenti radio; una volta nota la posizione, poteva essere studiata la controparte ottica di queste sorgenti. Una parte di esse furono quindi identificate con nebulose, resti di supernova o radiogalassie. Nel 1960, si scopri' che 3C 48, un oggetto del catalogo delle sorgenti radio, corrispondeva nell'ottico ad un oggetto blu, debolissimo, dall'apparenza stellare. Anche il suo spettro era insolito, ricco di righe di emissione. Successivamente, altre sorgenti radio compatte furono identificate con oggetti di apparenza stellare e questa categoria di astri venne chiamata "quasar" (abbreviazione di "sorgenti radio quasi stellari").La natura extragalattica dei quasar fu scoperta solo nel 1963 dall'astronomo Maarten Schmidt. Egli si accorse che le righe spettrali emesse dalla radiosorgente 3C 273 avevano lunghezze d'onda distanziate nello stesso modo delle righe dell'idrogeno; tuttavia, anziche' nella banda ottica, esse si trovavano molto piu' spostate verso il rosso. Supponendo che questo redshift fosse dovuto all'effetto Doppler, questo significava che il 3C 273 si stava allontanando da noi a 48.000 Km/s, velocita' troppo alta per una stella: doveva trattarsi di una sorgente al di fuori della nostra galassia ed anche molto lontana. Calcolando, in base alla distanza e alla luminosita' apparente, la loro luminosita' intrinseca, si scopri' che questi oggetti irradiano con una potenza enorme, pari a centinaia di volte quella delle galassie piu' brillanti.
Studiando la luminosita' dei quasar, si scopri' anche che essa aumenta e diminuisce, a volte quasi periodicamente, con tempi scala di pochi giorni o settimane. Queste variazioni indicano che la sorgente di questa enorme luminosita' dev'essere molto piccola: pochi giorni-luce.Studiando i quasar con strumenti piu' potenti, e' stata scoperta una debolissima emissione che circonda la sorgenti compatte. Si tratta delle controparti ottiche dei quasar, che sono state identificate come galassie. La natura dei quasar venne quindi in parte svelata: si tratta di galassie lontanissime con nuclei attivi molto piccoli e potenti. Esse sono appena visibili a causa della loro enorme distanza.Si suppone che questo tipologia di oggetti sia alimentato, come le galassie di Seyfert e le radiogalassie, da un gigantesco buco nero situato nel nucleo della galassia. Attorno ad esso ci sarebbe un disco di accrescimento di gas e stelle in rapida rotazione attorno al suo asse; dal disco, la materia cadrebbe continuamente sul buco nero producendo radiazione con una potenza enorme.I quasar piu distanti si trovano a 13 miliardi di anni luce di distanza . Poiche' la velocita' della luce e' finita, questo significa anche che la radiazione dei quasar che oggi osserviamo e' stata emessa miliardi di anni fa: questi oggetti ci appaiono com'erano nei primi miliardi di anni di vita dell'universo .In questo senso i quasar possono rappresentare l'"infanzia" delle galassie anche se non è certo che tutti questi corpi celesti abbiano attraversato nel corso della loro vita una fase di questo tipo.

Category:

Science & Technology

Tags:

License:

Standard YouTube License

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (12)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • Invece secondo me la spiegazione fornita su cosa sono i quasar è più che soddisfacente. Ma mi sembra di capire che un comune buco nero può diventare un quasar se avesse una immane quantità di gas da assorbire e che questo produca una energia spaventosa al momento del suo risucchio nel black hole. O sbaglio?

  • Stupendo perché ci fa capire come cose che a noi sembrano ancora non chiare,come done vada a finire la materia fagocitata dai buchi neri,le stelle a neutroni,siano molto meno complicate se paragonate ad fenomeni come quelli sopracitati..l'unica certezza che abbiamo é che ci stiamo solo ora affacciando alla struttura dell'Universo....fino dove arriveremo?Il tempo che abbiamo non é certo infinito!

  • bellerrimo, grazie

  • @sandrodream1 in pratica dici che i quasar sono dei buchi bianchi...cioe il contrario de buchi neri no?? be allora dovrebbe sputare fuori anche materia non solo energia e radiazioni...comunque la materia che c e nell universo non va verso l esterno...e come in una pentola a pressione tutto va in giro in varie direzioni...alrtrimenti come si spiegano gli scontri tra galassie? la nostra e quella di andromeda si uniranno tra tre miliardi di anni...

  • @sandrodream1 hmm...il concetto che affermi si contraddice da solo...se il quasar e il lato opposto di un buco nero che sputando materia crea nuovi universi come mai la materia viene sputata nel nostro universo e non in uno nuovo?? perche se fosse come dici tu noi l energia e la materia sputata da un buco nero non la vedremmo...e poi l energia e le radiazioni si manifestano all inizio del processo di assorbimento di materia da parte del buco nero...

  • Va un po' troppo rapido e con uno stile un po' enfatico, ma ce ne vorrebbero di più di questi documentari in italiano, su Youtube.

  • bel video

  • nice... thanks for the video

Loading...
Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more