Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

Pastilla Roja Ξ √ Ω L U T ↑ ☼ N Concursante

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
84 views
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Jan 23, 2012

Film completo... http://www.youtube.com/watch?v=_dZ6odX61Kw

IL MANIFESTO DELLA RIVOLUZIONE MONETARIA http://informarexresistere.fr/2011/10/02/il-manifesto-della-rivoluzione-monet...

"Io ero in bancarotta, il Governo era in bancarotta, il mondo era in bancarotta. Ma chi cavolo li aveva, i fottuti soldi?" si chiedeva H. C. Bukowski giusto qualche anno fa.

Oggi possiamo dare una risposta al quesito del poeta americano, una risposta comprensibile anche ai "non addetti ai lavori" perché, come diceva J. K. Galbraith, lo studio del sistema monetario è alla portata di qualsiasi persona curiosa e mediamente intelligente.

Secondo l'economista canadese infatti, la scienza economica si servirebbe dell'apparente complessità della materia per allontanare le persone dalla verità; una verità che potrebbe compromettere l'attuale status quo perché, e questa volta cito H. Ford, "se il popolo comprendesse il reale funzionamento del sistema monetario ci sarebbe una rivoluzione entro domani mattina".

L'affermazione di uno dei più grandi imprenditori americani non è per niente esagerata se consideriamo che chi ha capito il sistema è arrivato a denunciare, nel 1993, Ciampi e Fazio allora governatori di Bankitalia, per truffa, usura, associazione a delinquere, falso in bilancio e istigazione al suicidio.

Stiamo parlando di Giacinto Auriti, docente di giurisprudenza dell'università di Teramo passato a miglior vita nel 2006.Il professor Auriti aveva scoperto qualcosa di incredibile ed aveva cercato di diffondere la notizia con ogni mezzo a sua disposizione.

Purtroppo i media di massa sono riusciti a boicottare i suoi studi che oggi si possono trovare solo nella rete del provvidenziale web. Il giurista italiano aveva capito che i soldi che abbiamo in tasca non sono di nostra proprietà perché le banche centrali, all'atto dell'emissione, ce li prestano.

"Prestare" è prerogativa del proprietario per cui le banche centrali sono proprietarie di tutta la moneta circolante dato che posseggono il monopolio su questa "merce". I soldi infatti, non sono tanto differenti da qualsiasi altra merce dato che hanno un costo di produzione esattamente come le penne o le mele.

Stampare una banconota costa pochi centesimi. Auriti allora si era chiesto: cos'è che fa incrementare il valore di una merce da pochi centesimi a 100 euro (nel caso di una banconota da 100 euro)? Aveva così scoperto il valore indotto della moneta: gli euro non sono altro che semplici pezzi di carta che le banche stampano senza più alcuna copertura aurea (abolizione dei patti di Bretton Woods, 1971) che acquisiscono valore perché la collettività, per convenzione, decide di dargli valore. Insomma, è il popolo che dà valore alla moneta ma sono le banche che se ne appropriano illecitamente e ce la prestano caricandola pure di un interesse.

Ogni anno i cittadini inconsapevoli sono obbligati a pagare le tasse per saldare gli interessi su un debito che non dovrebbe neppure esistere ed ogni anno migliaia di aziende falliscono mentre le nostre cinghie si stringono e i banchieri internazionali si gonfiano. Capite ora perché siamo tutti in bancarotta e dove vanno a finire i "fottuti" soldi?

http://www.facebook.com/themoneyrevolutionitalia

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (0)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
Loading...
Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more