Lannes si occupa dell'inquietante figura di Gaetano Pecorella, gran sodale e avvocato difensore di Berlusconi, già tristemente noto per la sua legge, poi dichiarata incostituzionale, che prevedeva la inappellabilità da parte del pubblico ministero delle sentenze di proscioglimento, e altrettanto famoso per gli insulti dispensati contro Don Diana, il sacerdote trucidato dalla camorra. Allo stato attuale, Pecorella riveste il ruolo di presidente della Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti, altrimenti detto Ecomafie. Vale a dire il garante ambientale e sanitario dei cittadini. Costui, in qualità di avvocato e ligio esponente del conflitto d'interesse, difende coloro che importano in Italia i rifiuti pesantemente contaminati da radioattività (qui tutte le prove, le foto e i riscontri di Lannes: http://www.italiaterranostra.it/?p=4706).
Lannes chiede le dimissioni di Pecorella e lo accusa apertamente di voler nascondere la verità sulle navi dei veleni e non solo. Il giornalista sostiene di aver ottenuto legalmente una copia della documentazione inerente larrivo in Italia di container ( MSCU 252503/6) provenienti da Israele e dalla Turchia , sbarcato dalla nave San Francisco, nel porto di Ravenna , contenenti rifiuti metallici contaminati radioattivamente. In particolare, uno dei container,metallici addirittura sprigionava fumo consistente. La pericolosità del carico fu accertata dagli stessi vigili del fuoco che, con misurazioni ad hoc, ne accertarono la radioattività.
Le misurazioni furono ripetute dall'ARPA di Ravenna e la situazione si profilò, nitida e chiara, in tutta la sua gravità. A questo punto, fa il suo ingresso in scena Gaetano Pecorella, che, a dispetto di tali misurazioni rigorosamente scientifiche (adottate, peraltro, qualche giorno fa per uno scarico sospetto di carichi a Bari e provenienti dalla Francia e dalla Germania) assume le difese di coloro i quali hanno trasportato questi rifiuti radioattivi.(qui tutti i dettagli: http://scirocco.blog.tiscali.it/2010/05/17/navi-dei-veleni-ancora-attentati-a...). Pecorella si prende il disturbo di scrivere allARPA di Ravenna, minimizzando le misurazioni effettuate dalla stessa ARPA (" E bene evidenziare che si tratta di valori assolutamente poco significativi ") e intimando che tale carico radioattivo venga lo stesso smaltito.
@Utente59 grazie mille!
superfasa 1 year ago
@superfasa vai su Senza Soste e cerca l'articolo Nucleare fra scorie fantasma e minacce di morte, e poi cerca il sito di medicina democratica di livorno. Scusa ma la formattazione predefinita delle risposte non mi permette di mettere dei link.
Utente59 1 year ago
Sono di Pisa e la leggenda che ci tramandiamo dice che le scorie sono nel sottosuolo del camp darby...ma chi può saperlo?
Qual'è l'organo competente che dovrebbe fare delle ispezioni in una base militare che (aggiungo) nessuno vuole?
superfasa 1 year ago
che scoop!..
trarcomavaglio1 1 year ago