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Ivan The Terrible Part 1 1943 by Sergei Eisenstein on THT V

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Uploaded by on Jun 3, 2009

Sergej Michajlovič Ejzenštejn (cir. rus. Сергей Михайлович Эйзенштейн; Riga, 23 gennaio 1898 Mosca, 11 febbraio 1948) è stato un regista sovietico.

I suoi film, rivoluzionari per l'uso innovativo del montaggio e la composizione formale dell'immagine, hanno avuto una grande influenza sull'arte cinematografica.

Biografia
Ejzenštejn è stato un pioniere e un teorico del montaggio cinematografico, e sperimentò nuove modalità di produzione del senso attraverso tale pratica. Secondo il regista, come spiega nei suoi principali testi teorici, tra cui La forma del film, Il Montaggio e Teoria generale del Montaggio , tale pratica poteva essere utilizzata efficacemente per manipolare le emozioni e le convinzioni ideologiche degli spettatori. Lungo tutta la sua carriera non smise mai di lavorare e ridefinire costantemente l'idea di montaggio e le sue possibilità espressive, passando dal Montaggio delle attrazioni al Montaggio intellettuale a quello definito Verticale.

Nei suoi primi film, Ejzenštejn non usò attori professionisti. Le sue storie non trattavano di personaggi individuali ma si rivolgevano alle grandi questioni sociali, soprattutto ai conflitti di classe. La folla era il vero personaggio principale dei film, mentre i ruoli di spicco erano interpretati da persone senza esperienza professionale ma che avevano una fisionomia e un aspetto immediatamente riconoscibile e connotabile in rapporto ad una classe sociale ben precisa (Kulaki, Borghesi, Proletari, Contadini) , secondo il concetto di Tipaz usato in tutto il cinema sovietico dell'epoca.

La natura sperimentale e critica del lavoro di Ejzenštejn, si fondava sulla ricerca di un linguaggio cinematografico sempre più complesso e antinaturalistico, ovvero l'opposto di ciò che si andava imponendo nella linea culturale dell'Unione Sovietica stalinista.

La popolarità e l'influenza di Ejzenštejn seguirono il successo dei suoi film. La corazzata Potëmkin fu un successo mondiale, e proprio questo successo fece sì che Ejzenštejn fosse scelto per dirigere Ottobre, che doveva essere parte di una grande celebrazione del decimo anniversario della Rivoluzione d'ottobre del 1917. La componente sperimentale messa in atto sia in Ottobre ma soprattutto ne Il vecchio e il nuovo, iniziato nel 1926 e terminato solo nel 1929, non piacque particolarmente al regime. Il vecchio e il nuovo fu tagliato e rimontato, e venne cambiato il titolo (il precedente era La Linea generale).

Nel 1930 la Paramount Pictures invitò Ejzenštejn a Hollywood con un contratto di centomila dollari. Il regista arrivò a New York il 20 maggio e proseguì per la California. La Paramount voleva affidargli la versione cinematografica di Una tragedia americana di Theodore Dreiser ma le divergenze sul cast causarono la rottura del contratto nell'ottobre di quell'anno. Fu Josef von Sternberg a finire il film.

Francobollo russo celebrativo di Sergej Ejzenštejn (2000).Ejzenštejn viaggiò allora in Messico, dove cercò di produrre un documentario in parte recitato dal titolo Que Viva Mexico!. Prima che riuscisse a finirlo Stalin gli ordinò di tornare in Unione Sovietica. Ejzenštejn affidò il materiale filmato non ancora montato al romanziere Upton Sinclair che era anche il maggior finanziatore del film, con l'accordo che il materiale sarebbe stato inviato in Unione Sovietica dopo la partenza di Ejzenštejn alla prima opportunità possibile. L'intenzione di Ejzenštejn era di effettuare il montaggio a Mosca. Ma il materiale non giunse mai. Il film montato venne alla fine proiettato a New York nel 1933, nella forma decisa dal produttore Sol Lesser senza il consenso di Ejzenštejn, con il titolo Lampi sul Messico. Da allora numerosi film sono stati realizzati con il materiale filmato da Ejzenštejn in Messico, con vari gradi di fedeltà alle sue intenzioni.

L'incursione di Ejzenštejn in Occidente fece sì che Stalin guardasse al regista con occhi ancor più sospettosi, e questi sospetti non svanirono mai dalla mente del gruppo dirigente stalinista. Motivi estetico-politici furono alla base della cancellazione dei due successivi progetti cinematografici di Ejzenštejn e venne nominato un funzionario supervisore incaricato di seguire Ejzenštejn durante la realizzazione di Alexander Nevskij.

Il suo film, Ivan il Terribile, Parte I, che presentava Ivan IV di Russia come un eroe nazionale, ottenne l'approvazione di Stalin (e anche un Premio Stalin). Ma il seguito del film Ivan il Terribile, Parte II, conosciuto con il titolo La congiura dei Boiardi, non ottenne l'approvazione del governo. Tutto il girato dell'ancora incompleto Ivan il Terribile, Parte III venne sequestrato e in gran parte distrutto (anche se rimangono ancora numerose scene filmate).

Ejzenštejn fu colpito da un'emorragia e morì all'età di 50 anni.

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All Comments (4)

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  • merdaccia!

  • guarda l'occhio della madre! e la carrozzella col bambino! in ginokkio sui ceci

  • molto grazzie amico! Questo film é un capolavoro!

  • fantastico!!! soprattutto il montaggio analogico!!!

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