Secondo ciclo di opere pittoriche realizzate tra il 2010 e il 2011.
"... Sono sgorgate di getto, dal profondo del mio "io", come una forza prorompente di ricerca dalle ampie superfici cromatiche. Questa è una serie di tentativi di ritrarre il paesaggio invisibile, intangibile, del passaggio del tempo, che attraverso la materia in una compostezza organica si fa mani-polare di tracciati del segno....
Questa forza nuova mi affiora, oggi forte e chiara. Le mie dita, intinte nel colore acrilico, hanno creato un serrato corpo a corpo con la materia pittorica. Scolpendo il colore con le mani, ho cercato di dare corpo all'evocazione della forma mentis dei luoghi e delle geometrie mentali primordiali, nella ricerca di una topografia dell'inconscio reso conscio con la proposizione di una sperimentazione libera di rito gestuale, che evidenzia il bisogno di restituire, attraverso un'assoluta comunicazione percettiva pura, qualcosa di quanto più vicino a quella visione della fase percettiva prenatale o comunque del bambino, precedente al condizionamento visivo."
Nunzio Figliolini
.. molto interessanti,
complimenti!
Giuliano
giulianopietra 22 hours ago