Palermo, via D'Amelio, 19 luglio 2011. Salvatore e Rita Borsellino, Antonio Ingroia, Nino Di Matteo, Piero Grasso, don Luigi Ciotti, Sonia Alfano, Leoluca Orlando, Beppe Lumia, il testimone di giustizia Bennardo Raimondi, giovani, attivisti e altri magistrati si ritrovano insieme per ricordare Paolo Borsellino e gli agenti della scorta, cogliendone l'attualità del messaggio. Dalle interviste, anche a diversi ragazzi, emerge una grande consapevolezza: l'impegno personale e collettivo, la testimonianza, l'esempio e la cultura sono le armi per battere le mafie. Intese come organizzazioni criminali e come gruppi di potere nei palazzi della politica.
CENSURE, BAVAGLI, IMPUNITÀ, GIUSTIZIA E CARCERI, PRECARIATO, COSTO DELLA VITA, CRESCITA LAVORO 0 - ESPORTAZIONI DI CAPITALI ESTERO E CHISSA' QUANTI ALTRI ANCORA DI PROBLEMI QUALCUNO DOVREBBERO PRENDERSI CARICO MA GIA' DA TROPPO TEMPO È TUTTO FERMO MENTRE INGRASSANO.
zioband 7 months ago
"il silenzio uccide, anche e più della mafia"
pinodesign2 7 months ago
Ascoltate le parole di Salvatore Borsellino e Sonia Alfano...bisogna prendere coscienza del marcio che c'è nella nostra società. Grazie E.M
ciclamino1982 7 months ago
Falcone e Borsellino erano e sono 2 grandi eroi nazionali
benzedrex 7 months ago