video liberamente ispirato a le città e gli occhi, da le città invisibili di Calvino.
"Dopo aver marciato sette giorni attraverso boscaglie, chi va a Bauci non riesce a vederla ed è arrivato. I sottili trampoli che s'alzano dal suolo a gran distanza l'uno dall'altro e si perdono sopra le nubi sostengono la città. Ci si sale con scalette. A terra gli abitanti si mostrano di rado: hanno già tutto l'occorrente lassú e preferiscono non scendere. Nulla della città tocca il suolo tranne quelle lunghe gambe da fenicottero a cui si appoggia e, nelle giornate luminose, un'ombra traforata e angolosa che si disegna sul fogliame.
Tre ipotesi si dànno sugli abitanti di Bauci: che odino la Terra; che la rispettino al punto d'evitare ogni contatto; che la amino com'era prima di loro e con cannocchiali e telescopi puntati in giú non si stanchino di passarla in rassegna, foglia a foglia, sasso a sasso, formica per formica, contemplando affascinati la propria assenza."
Opera prima di A.A.A.A. (Autori Anonimi Associati Assenti). Si ringrazia la piantina di basilico che si è prestata a farsi riprendere. Ha devoluto interamente il suo compenso in beneficenza.
mi sa che sei di parte. Ma certe debolezze si giustificano, come le assenze ;)
videoart8 2 years ago
Non posso negarlo, ho un debole per il basilico... :)
pulcinelladacqua 2 years ago