Martedì 6 maggio
9.00/11.00 Panel 2 Oltre le cortine di fumo mediatiche
Coordina Wasim Dahmash
Domenico Losurdo Il linguaggio dell'impero
Giorgio S. Frankel Gli interessi occidentali nella guerra infinita di Israele
Diana Carminati Le verità scomode di A. De Soto, J. Dugard, D. Rose e J. Wolfensohn
Massimo Zucchetti L'accordo di cooperazione militare Italia-Israele
Coffee Break
11.15/13.00 Panel 3 Necessità di visioni nuove
Coordina: Giorgio S. Frankel
Wasim Dahmash Cenni sulla storia delle proposte di soluzione del conflitto in M.O.
Ghada Karmi Le radici storiche dell'idea dello stato unico
14.00/15.00 Panel 4 Il ruolo dell'arte e della cultura
Coordina: Angelo d'Orsi
Piero Gilardi L'arte dopo l'11 settembre
Aharon Shabtai La cultura in Israele in tempo di occupazione
Coffee Break
15.15/17.00 Tavola rotonda e dibattito conclusivo I compiti dei movimenti no-war contro la guerra globale permanente
Coordina: Gianni Vattimo
"Verrà il tempo in cui i responsabili dei crimini contro l'umanità che hanno accompagnato il conflitto israelo-palestinese e altri conflitti in questo passaggio d'epoca, saranno chiamati a rispondere davanti ai tribunali degli uomini o della storia, accompagnati dai loro complici e da quanti in Occidente hanno scelto il silenzio, la viltà e l'opportunismo."
Aron Shabtai è uno dei pochi intellettuali seri israeliani. Lui Amira Hass, Ilan Pappe, Tom Segeve ecc... portano alto il nome del popolo ebraico, infangato dai carnefici sionisti Avigdor Lieberman che nulla hanno da invidiare ad Himmler ed Hitler.
giusrepa 3 years ago 2