Progetto didattico per la realizzazione di una e-classroom dell'ITCG "Dalla Chiesa" di Montefiascone (VT)- www.dallachiesa.it.
La distanza tra i media comunemente usati dai docenti e dagli studenti si fa sempre maggiore.
Se i primi, di norma, vivono i libri come sorgente prima e unica del sapere e usano il telefono [solo] per comunicare e fanno uso del web come un mezzo più veloce per reperire notizie: che in ogni caso sono già tutte scritte, e meglio, nella Treccani!; gli studenti usano il telefono per esserci, vivono il web come unica fonte di informazione (trasferita, poi, nei lettori portatili con cuffie alle orecchie).
A richiesta di approfondire un argomento, mai uno studente si recherà in biblioteca per compulsare [autorevoli] testi. Primo perché non conosce il verbo compulsare secondo perché è wikipedia il testo.
E sterile discutere se questo è un bene o un male. E imprescindibile appropriarsi dei media già in uso dagli studenti e piegarli, quindi includerli, nella consuetudine della didattica di classe.
E inevitabile trasformare il web, gli sms, messenger, facebook e i blog da colpa di un sapere superficiale e frammentario agli utensili propri della classe per l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze necessarie al futuro ragioniere o geometra.
quanto sarebbe bello se tutti parlassero correttamente l'italiano
romzero 2 years ago
quanto fosse bello se in tutte le scuole fosse così pure alle medie
Crazyelectron97 2 years ago