Il TG dei ragazzi - Sardegna1 (1995) - intervista ad un giovanissimo poeta sardo Simone Ruggeri, che legge la sua poesia Buio, reduce da una premiazione internazionale al C.C.S. di Torino.
Buio
Dove mi trovo?
Non vedo più niente.
Cosa ne é stato,
dov'é la mia gente?
Forse é un giorno
di luce accecante
su questa distesa
di terra morente.
L'ultimo ballo
mi é stato negato
ed ora son solo
deriso e cacciato.
Adesso la musica
si fa più forte
ma non mi rallegra:
e' un ballo di morte.
Io ci muoio di qua
senza un rumore che rompa il silenzio
senza una luce su questa Bisanzio
senza speranze né desideri né strade di sogni nei miei pensieri.
In questo deserto di grigio cemento
e' proprio il silenzio il più grande tormento
se almeno ci fosse un soffio di vento
non sarei così solo col mio lamento.
La mia vita per un po' di luce
un po' di vento sulla mia croce
per una stella in questa notte nera
grande come uno spillo purché sia sincera.
Ora la musica
comincia a sfumare,
rimane silenzio
e odore di mare.
Quello che resta
e' la notte più scura,
ma senza più ombre
e senza paura.
La morte ha ballato
ed ora é finito
il girotondo
del cuore impazzito.
E mentre del cielo
nessuno si cura,
si affaccia la Luna
maestosa e sicura.
S.R.
www.simoneruggeri.it
e bravo poetaaaaaaaaaaaaaaaaaa:)))))
ygharu1 1 year ago
paura la maglia diadora arancione, era unisex l'ho avuta anche io, paguloffiapuru!!
CANENERO23 1 year ago
Bravo Simone!! ..che piccolo!! :D
Dionisia85 3 years ago
troppo bello...
mi ricorda quando ci facevamo l'uovo frullato con le coccinelle...
danyload 3 years ago
Timidissimo poeta eheh... la tua poesia è bellissima! ABBASSO LA GUERRA!
ponke78 3 years ago
ma fa scendere le palle sotto terra...
comunillo 3 years ago