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Tributo alla dinastia Altavilla re di Sicilia

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Uploaded by on Feb 25, 2010

La dinastia Altavilla di Sicilia, furono gli antichi sovrani di origine Normanna.
Essi riporteranno la Sicilia sotto l'egida cristiana ed erediteranno una terra che durante il periodo islamico si era evoluta in maniera esponenziale.
In questo contesto riusciranno a far convivere cristiani ed arabi in maniera (quasi) pacifica, gli stessi ebrei trovarono nell'isola un punto dove poter esercitare le loro professioni in piena tranquillità.
Inoltre la Sicilia durante il logo governo sarà un punto cardinale nei traffici e nell'economia del mondo dell'epoca, gli stessi mercanti siciliani si recavano in maniera fittizia in varie parti del mediterraneo a vendere le proprie merci ed inoltre inizierà un'espansione territoriale, che unificherà la Sicilia oltre a Puglia e Calabria già di proprietà dei loro parenti, ma anche vari territori dell'Italia continentale ed altri del nord Africa, dando vita ad un regno ricco, forte e grande.
Non va dimenticato che l'esercito siciliano era potentissimo a livello navale e fortissimo a terra, infatti ci saranno anche degli arcieri di origine saracena.
Possiamo riassumere il tutto dicendo che il loro governo portò la Sicilia e i suoi territori ad essere una delle prime potenze mondiali, basti considerare che Londra e Parigi all'epoca erano dei piccolissimi villaggi, Roma era nel periodo più buio della storia, mentre Palermo (che era cresciuta in maniera enorme durante l'emirato di Sicilia islamico) contava quasi 400.000 abitanti, ed altre città siciliane come Catania, Messina, Siracusa, Trapani, Cefalù, Monreale, Paternò godevano di uguale splendore.

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  • considera che le città demaniali non erano legate alla chiesa (che gia era staccata da roma) e quindi non amministrate da vescovi o da conti

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All Comments (20)

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  • @TheCyrano2010 un parlamento moderno...ma era ancora molto feudale...ed aveva la funzione piu che altro simbolica del potere decisionale del sovrano...soprattutto nelle tasse...e nelle guerre ma cmq è un discorso tortuoso ancora da conoscere pienamente

  • @TheCyrano2010 per quanto riguarda il parlamento...beh era diviso in 3 rami..feudale, demaniale, ecclesiastico...il primo era costituito dai nobili(soprattutto dai baroni che poi diventeranno il vero cancro dell'isola) il secondo era formatodai rappresentanti dalle città demaniali e il terzo dalla parte religiosa dell'isola che erano i vescovi cristiani e gli archimandriti di tipo bizantino (forse c'erano anche rappresentanti della minoranza islamica) considera una cosa non poteva essere un

  • @TheCyrano2010 beh prima di tutto dobbiamo considerare la sicilia come una chiesa non legata a roma ma staccata, quindi poteva abbracciare sia i cristiani, sia le genti di rito bizantino, cmq i normanni non si comportarono da oppressori verso gli arabi, ma questi ultimi erano liberi di sviluppare le loro credenze..

  • @TheCyrano2010 2 E come funzionò (tendenzialmente) in Sicilia il gioco dialettico dei conflitti e delle alleanze fra Sovrano, Baroni, Parlamento e Popolo di città e di campagna?

    Sono domande non inadatte alla sua competenza, che ho visto confermata da certe annotazioni sui rapporti fra Scuola siciliana e i copisti toscani dei suoi testi.

  • @Mascarinho10 1 Certo il Parlamento e, come chiarito in "Sicilia prima, durante e dopo il vespro", con funzioni di controllo della fiscalità e della stessa monarchia. Ma chi ne faceva parte? E come spuntano i baroni? (molto presenti fra gli angioini). E come attecchisce in Sicilia, sul sostrato arabo e bizantino, il feudalesimo e il relativo latifondo, che qui non potè essere abolito come nel Napoletano da Giuseppe Bonaparte?

  • @TheCyrano2010 le tue sono delle belle domande...a livello di statualità si deve molto a quel periodo...prima di tutto per il parlamento...ma è chiaro che si trattava di una monarchia ancora "primitiva"...tutto partì in realtà dai territori calabresi e pugliesi strappati ai bizantini e dopo di che il papa chiese ai normanni di ricristianizzare la sicilia...da li poi nacque un pò il regnum siciliae che trasformatosi nei secoli è sopravvissuto fino al 1816

  • @Mascarinho10 Interessante e utile per un primo orientamento.

    Ma mi piacerebbe che fosse seguito da qualche approfondimento. Per es.: quali istituzioni portarono e/o stabilirono i Normanni? Erano solo feudali o contenevano anche elementi di statualità innovatrice? E ci fu continuità fra la politica legislativa-istituzionale dei Normanni e quella degli Svevi?

    Comunque tutto partì dal Ducato non più bizantino di Napoli; o mi sbaglio?

  • @MbePitre e anche il nordafrica da bona a tripoli piu corfu :)

  • Non dimentichiamo che "Sicilia" nel caso dei Normanni era inteso l'intero Sud Italia, non solo la regione siciliana (l'isola)...

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