16 dicembre 1969
Viene arrestato Pietro Valpreda appartenente al gruppo 22 Marzo, il quale viene accusato di essere lesecutore materiale della strage. La conferma di tali accuse è data da un tassista, Cornelio Rolandi , che racconta di aver portato Valpreda il 12 dicembre sul luogo della strage e da Mario Merlino anchegli militante nel gruppo 22 marzo, che però si scoprirà poi essere un neofascista infiltrato dai servizi segreti.
Mentre si prosegue ad indagare negli ambienti anarchici, si scopre che le borse utilizzate per contenere lesplosivo sono stata acquistate a Padova e che il timer dellordigno proviene da Treviso. Da questi indizi si arriverà dopo più di un anno ad indagare anche negli ambienti di eversione nera.
I primi neofascisti ad essere individuati come coinvolti nellattentato sono Franco Freda e Giovanni Ventura. Freda nasce ad Avellino e vive a Padova dove milita nella gioventù missina alle superiori e nel Fuan alluniversità. Abbandonerà poi lMsi per aderire allorganizzazione Ordine Nuovo guidata da Pino Rauti. Grande ammiratore di Hitler ed Himmler è convinto sostenitore della supremazia della razza ariana. Ventura nasce a Treviso, milita nellAzione cattolica e poi nellMsi. È amico di Freda e come lui ha una formazione ideologica di stampo neonazista. Adesso la pista che si segue è quella nera, e lindagine coinvolge nuovi personaggi come Guido Giannettini appartenente al Sid esperto e studioso di tecniche militari. Il suo nome viene coinvolto nelle indagini dopo le dichiarazioni di Lorenzon, un professore di Treviso amico di Giovanni Ventura, il quale riferisce al giudice Calogero alcune confidenze fattegli da Ventura circa gli attentati dinamitardi avvenuti i quel periodo. Lorenzon prende questa iniziativa il 15 dicembre 69, giorno in cui si reca dallavvocato Steccarella, a Vittorio Veneto, dove stende un memoriale che poi verrà consegnato alla magistratura. Valpreda si trova ancora in carcere quando nel 1971, si scopre per caso un arsenale di munizioni NATO presso labitazione di un esponente veneto di Ordine Nuovo. Tra le armi ritrovate sono presenti delle casse dello stesso tipo di quelle utilizzate per contenere gli ordigni deposti in Piazza Fontana. Quellarsenale era stato nascosto da Giovanni Ventura dopo gli attentati del 12 dicembre 69. I magistrati scoprono inoltre che il gruppo neofascista si riuniva presso una sala dellUniversità di Padova messa a disposizione dal custode Marco Pozzan, anchegli esponente di Ordine Nuovo e fidato collaboratore di Franco Freda.
Chi l'ha detto che è stata una strage fascista?
MrAlexDestro 8 months ago
@MrAlexDestro La storia, come quel porco di Almirante fascista collaboratore dei nazisti, che doveva essere impiccato come i criminali di norimberga, invece di fare quella merda di movmento sociale.
lorisbbbb 8 months ago 4