Italia addio,ricomincio dal Gange

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Uploaded by on Jan 3, 2012

CESENATICO - Ha deciso d'investire tutto sulle rive del Gange "perchè - dice - fare impresa in Italia, per un giovane che ha la disgrazia di non essere milionario, è praticamente impossibile". Lui è Michele Biguzzi, imprenditore 30enne di Cesenatico, che qualche anno fa ha creato il marchio ENERME ed ora ha deciso di venderlo ad un imprenditore tessile del Bangladesh. La sua è la storia di un giovane che, non per il gusto dell'esotico, ma per semplice pragmatismo imprenditoriale, ha deciso di salutare il Belpaese e le sue morse fiscali ed emigrare dove il business non è ancora diventato una chimera.

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News & Politics

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  • complimenti a questo sfruttatore!!i diritti dei lavoratori sarebbero burocrazia inutile?!?vale di più la salute di una persona o la produttività dell'azienda??!sarebbe bello esportare i diritti,non lo sfruttamento a costo zero!i diritti non passano di moda, i suoi straccetti invece si

  • @andry11sx

    Non confondere burocrazia con diritti...dimentichi infatti che per un imprenditore italiano la burocrazia e il costo del lavoro è, se confrontato con i paesi a diritti zero, insostenibile. é assurdo dire che forse è troppo?Ciò non vuol dire che bisogna tornare indietro o che bisogna diventare come la Cina ma è indubbio che in Italia i giovani imprenditori senza dipsonibilità economiche rilevanti non hanno scampo.

  • @LAVOCEROMAGNOLA la soluzione non è quella di risparmiare sulla pelle del lavoratore. La mancanza di sicurezza, sia fisica che contrattuale, è alla base della crisi, perchè se al mercato dobbiamo per forza inchinarci, è chiaro che chi non ha garanzie, consuma di meno, e il circuito inevitabilmente si blocca. La ricetta invece è maggiori tutele e diritti per i lavoratori, solo così un'azienda potrà essere ricca e florida, ed è questo che gli imprenditori devono cercare e volere

  • @andry11sx una valutazione giusta la tua che condivido

  • personalmente cerco di comprare prodotti con etichetta di produzione made in Italy ma capisco molto bene il problema dell'imprenditore nel video:-(

  • @manico1312

    Sono daccordo con te. ho riotenuto opportuno cercare di capire per quali motivi ( il segreto di pulcinella) i giovani ( dei vecchi mi interessa meno perchè hanno i giorni contati) imprenditori si mettono in gioco ma all'estero. Ciò potrà servire al fine di non farli più scappare e quindi di produrre in Italia e mantenere posti di lavoro e professionalità italiana. Ciao

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All Comments (14)

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  • ci vogliono far diventare come i cinesi che vivono solo per lavorare 16 ore al giorno .

  • art. 18 MONTI VAFFANCULO vallo a dire ai lavoratori extracomunitari che raccolgono le arance o ai cinesi o visto un cinese su un sun che pichiava un operaio. vallo a dire a chi tollera asuon di bigliettoni il loro sfruttamento arricchendo un branco di briganti italiani che tu chiami inprenditori

  • A noi il soldo c'ha fatto male.

    Questo signore è un disgraziato come tanti, che rincorre il soldo e non studia molto :)

  • @Durchbrechen Dopo la libera circolazione delle merci che rende incompetitivo il sistema garantista occidentale, un ulteriore colpo viene dato dalla libera circolazione delle persone, in modo tale che l'offerta di manodopera rimanga sempre abbondante grazie all'immigrazione e quindi si riesce a tenere ulteriormente basso il salario. Infine, il vero colpo di grazia, è quello che una economia svuotata dalla produzione reale è stata costretta a basarsi sul debito, con il risultato che è ovvio...

  • E' il risultato della libera circolazione delle merci. In tale regime per forza il capitale si sposta dove rende di più e quindi distrugge il sistema manifatturiero del posto che offriva migliori condizioni ai lavoratori per appiattire tutto verso il basso. E' l'esito di un vero e proprio inganno ideologico a proposito di globalizzazione.

  • Tanto di cappello a questo ragazzo che ha il coraggio di provare quest'avventura......perche' di avventura si tratta.............o no?parliamo di Bangladesh o sbaglio??vai Big.......

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