Il centro Urologia Laser http://www.urologialaser.it presenta un intervento di Turp su di un paziente affetto da IBP Ipertrofia Prostatica Benigna. L'IBP è una patologia ostruttiva dovuta ad un ingrossamento della ghiandola prostatica abbastanza frequente negli umini al di sopra dei 55-60 anni, anche se non è un fatto insolito che la si riscontri anche in soggetti più giovani.
Altri pazienti, pur avendo qualche sintomo irritativo o ostruttivo, non necessitano dellintervento e possono trarre giovamento da un trattamento famacologico appropriato.
I disturbi più comuni della ipertrofia prostatica sono: sentire frequentemente la necessità di urinare, anche di notte, emettere un getto poco consistente, a volte intermittente e caratterizzato da sgocciolamento finale.
La visita urologica e gli esami ausiliari sono di fondamentale importanza per valutare correttamente
la patologia. Qualora si debba ricorrere all'intervento e la prostata risulta essere voluminosa,
con un peso stimato intorno ai 100 gr o più, il gold standard chrurgico è la cosiddetta TURP
trans urethral resection o resezione transuretrale della prostata per via endoscopica. Non si
effettuerà nessun taglio ma uno speciale strumento verrà inserito nell'uretra raggiungendo la regione
dove esiste del tessuto da asportare. Il centro Urologia Laser di Arezzo composto dal Dott. Alessandro
Picinotti, il Dott. Mattioli, la Dottoressa Monica Sbragi, oltre che effettuare interventi chirurgici
urologici con le apparecchiature laser di ultima generazione (Laser Tullio 120 watt), effettua periodicamente anche operazioni
con altre tecniche come ad esempio la Turp alla quale abbiamo accenato poc'anzi.
Per mezzo di un resettore che la capacità sia di recidere che coagulare, viene tagliato a mo' di fettine
il tessuto che ostruisce o impedisce
il corretto deflusso verso l'esterno delle urine . La durata dell'intervento può variare da paziente a paziente ma di norma ai aggira intorno ai 45 - 60 minuti, mentre la degenza è di due - tre giorni durante i quali la persona operata dovrà tenere il catetere per aiutare la vescica ad eliminare più facilmente l'urina, i residui di tessuto e l'eventuale leggero sanguinamento, naturale conseguenza dell'intervento. La convalescenza verrà successivamente ultimata presso la propria abitazione.
Il centro Urologia Laser di Arezzo, attraverso il sito http://www.urologialaser.it è a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti ed informazioni. Grazie.
Salve professore, sono un ragazzo di 23 anni e da un po di tempo soffro di difficoltà nella minzione, nonostante ripetuti stimoli, e feci filiformi che mi causano un senso di malessere generale e un senso di gonfiore ed occlusione del basso ventre e del retto. Le volevo chiedere se, nonostante la mia giovane età, questi possano essere sintomi di un'ipetrofia prostatica. La ringrazio
Claudiano87 1 year ago
@Claudiano87 , Lei sicuramente non ha una ipertrofia prostatica. Alla sua età patologie urologiche possibili possono essere solo una sclerosi del collo vescicale ona stenosi uretra, ma potrebbero anche essere i suoi problemi intestinali a causarle difficoltà di minzione. In prima istanza si faccia valutare dal suo medico di famiglia, cordiali saluti. Dr Alessandro Picinotti
laserurologia 1 year ago
volevo sapere dott. piccinotti se con il laser si salva l' eiaculazione retrograda grazie
peutsadotti 1 year ago
@peutsadotti L'eiaculazione è sicuramente salvata nel caso in cui sia sufficiente una sola incisione, altrimenti la possibilità di conservare la normale eiaculazione diminuisce in base a quanto tessuto prostatico deve essere rimosso per disostruire il canale. Cordiali saluti
laserurologia 1 year ago
Grazie,molto interessante
LoriVanni 2 years ago
Grazie a Lei. Siamo a sua disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento.
Dr. A.Picinotti
laserurologia 2 years ago