Il salvataggio di 38 ebrei, nascosti per 377 giorni, e gli eroi che riuscirono nell'impresa.
La presentazione del libro "Un cammino lungo un anno" dedicato a primo italiano cui è stato riservato un albero nel bosco dei Giusti di Gerusalemme, onore riservato dallo stato di Israele a chi si è prodigato per la causa degli ebrei nel corso dell'Olocausto. Il libro, pubblicato con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna, ha ricostruito la storia dell'albergatore di Bellaria Ezio Giorgetti che, con l'aiuto del maresciallo Osman Carugno, scelse di non restare indifferente al destino di 38 profughi ebrei slavi, evasi dal campo di internamento di Treviso, e riuscì a sottrarli all'arresto fino al giorno della liberazione da parte degli alleati.
Una storia di un Italia minore che è però quantomai attuale ed emblematica nel mondo di oggi, travagliato da problemi di convivenza tra culture ed etnie.
Di Ermanno Muolo
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