"Questa è la storia di quattro candele che,
bruciando, si consumavano lentamente.
Bruciavano e si consumavano inutilmente perchè,
dicevano loro, "nessuno si cura di noi, nessuno
approfitta della nostra luce e del nostro calore."
Così si espresse la prima candela: "Io sono la Pace,
gli uomini non riescono a mantenermi,
penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi".
Così fu e a poco a poco la candela si spense.
Anche la seconda candela , vedendo spenta la prima,
a poco a poco si lasciò prendere dallo sconforto e disse.
" Io sono la Fede, purtroppo non servo a nulla.
Gli uomini non ne vogliono sapere di me e perciò non ho motivo che resti accesa.
Una leggera brezza soffiò su di lei e si spense.
Triste e sconsolata la terza candela a sua volta
disse:"Io sono l'Amore.Non ho forza per continuare a rimanere accesa.
Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza.
Essi odiano perfino coloro che più li amano: i loro familiari".
E senza attendere oltre la candela si lasciò spengere.
Inaspettatamente un bimbo in quel momento entrò
nella stanza e vide le tre candele spente.
Impaurito per la semioscurità, disse: "Ma cosa fate!
Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio".
E così dicendo scoppiò a piangere.
Allora la quarta candela, impietosita,
disse:" Non temere, non piangere:
finchè io sarò accesa potremo
sempre riaccendere le altre candele.
Io sono la Speranza!"
Con gli occhi gonfi e lucidi di lacrime,
il bimbo prese la candela
della speranza e riaccese tutte le altre.
ciao. ho pensato !! c'e mia zia che dice
sempre " chi di speranza vive disperato muore " adesso non so a chi credere....
ANTO123ANTO 2 years ago
Sai...a volte dobbiamo ascoltare cosa ci dice il cuore... E sapremo la risposta giusta...
un abbraccio
solvr 2 years ago
sembra una favoletta con una bella morale.. bella,veramente bella e speranzosa!
amaSettembre 2 years ago
Grazie mille
solvr 2 years ago