La guerra alla democrazia - di John Pilger (10 di 10)

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Uploaded by on Mar 2, 2009

Questo film documentario parla del potere dell'impero e di quello del popolo. E' stato girato in Venezuela, Bolivia, Cile, Guatemala, Nicaragua e Stati Uniti. Racconta la storia, attraverso la voce dei protagonisti che la vivono, del "giardino nel retro" dell'America, il termine spregiativo dato a tutta l'America Latina. Descrive la lotta dei popoli indigeni prima contro la Spagna, poi contro gli immigranti europei che hanno rinforzato la vecchia elite. Le riprese si sono concentrare sui barrios, dove vive il "popolo invisibile" del continente, in baracche infernali che sfidano la legge di gravità.

Racconta, soprattutto, una storia molto positiva: quella del sollevarsi dei movimenti sociali che ha portato al potere governi che promettono di ergersi contro chi controlla la ricchezza nazionale e contro il padrone imperiale. Il Venezuela ha spianato la strada, e un punto focale del film è una rara intervista faccia-a-faccia con il presidente Hugo Chavez, la cui crescente consapevolezza politica, e il cui senso della storia (e dell'umorismo) sono evidenti. Il film indaga il colpo di stato del 2002 contro Chavez e lo inserisce in un contesto contemporaneo. Descrive anche le differenza tra il Venezuela e Cuba, e il cambiamento nel potere economico e politico da quando Chavez è stato eletto per la prima volta.

John Pilger è un giornalista vincitori di numerosi premi, autore di libri e regista di documentari, che ha iniziato la sua carriera nel 1958 in Australia, la sua patria, prima di trasferirsi a Londra negli anni '60. Ha iniziato come corrispondente estero e reporter dalla prima linea, a partire dalla guerra in Vietnam del 1967. E' un feroce critico delle avventure estere, economiche e militari, dei governi occidentali.

"Per i giornalisti occidentali", dice Pilger, "è troppo facile vedere l'umanità in termini della sua utilità per i 'nostri interessi' e per come segue le agende dei governi che decretano chi siano i tiranni buoni e quelli cattivi, le vittime degne e quelle indegne, e presentare le 'nostre' politiche come sempre benigne, quando di solito è vero il contrario. E' il lavoro del giornalista, anzitutto, guardare nello specchio della propria società".

Pilger crede anche che un giornalista dovrebbe essere custode della memoria pubblica e cita spesso Milan Kundera; "La lotta del popolo contro il potere è la lotta della memoria contro l'oblio".

Traduzione e sottotitoli di Andy (NoOneWorldGovernment)

http://www.comedonchisciotte.net
http://www.johnpilger.com
*****

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Uploader Comments (NoOneWorldGovernment)

  • che santoro si faccia un bel bagno nel giornalismo vero e si documenti su pilger e chomski. ma finchè si tiene il filoisraeliano travaglio stiam freschi se crediamo che non parlerà d'altro che di mignotte e vecchi trombati

  • @MrRicklife Sono d'accordo.

  • peccato non abbiamo detto niente sull'ecuador ... anche noi abbiamo sofferto l'imperialismo yankee per tanto tempo e abbiamo alzato la testa, reclamando i nostri diritti. mi sono venute le lacrime agli occhi vedendo questo documentario... veramente BELLO!!

  • Ha fatto commuovere anche me.

  • Yo soy de Guatemala y me pareció medio boludo el docu.

  • This documentary is in English with Italian subtitles so if you have something to say please write in either language.

Top Comments

  • STUPENDO questo documentario lo dovrebbero trasmettere a scuola perchè la maggior parte della gente vive nell' ignoranza.

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All Comments (49)

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  • Quando ho visto quel prete cileno descrivere quasi con le lacrime agli ochhi il murales raffigurante il pugno chiuso del comunismo ho realizzato che compatire chi parla di comunismo alla "americana" come del demonio, riportando alla mente Stalin e Lenin come esempi negativi, non ha capito una fava. L'idea del comunismo è perfetta semplicemente perchè è fondata sull'individuo e sulle sue libertà. Il "Vecchio Comunismo" è stato un errore e continua ad esserlo con politici come i nostri. Ama Chavez

  • La Storia farà giustizia un giorno.Tutti gli Imperi crollano prima o poi.L'impero americano è giovane rispetto a tanti altri ma oggi ,a differenza dei secoli scorsi,i cambiamenti avvengono sempre più velocemente e quindi la Sua durata sarà breve.

  • sapete che chi sostiene che ad aver fatto salire al governo hitler fu il nonno di un presidente degli u.s.a.(anch'esso ex presidente) e che tutta la 2nda guerra mondiale e il nazismo sia stata 1 mossa per distruggere l'economia ebrea (molto potente all'epoca) e per "distruggere" l'europa, per poi essere salvata dagli americani ed aver creato un debito economico e morale verso di loro..

  • John Pilger sei un grande!!! e grazie a chi l'ha caricato su youtube...

  • @TheSludger

    Che vuoi farci, l'umanita' e' l'umanita', e chi non e' in grado di commuoversi davanti alla domanda di liberta' dei poveri non e' umano...

  • Grazie grazie grazie a john e tutti coloro che hanno sostenuto questo documentario ,che da la possibilità al mondo intero di riflettere su queste REALTÀ ,grazie bellissimo servizio ,fatto con umanità e rispetto .......10000000 John Pilger ci vorrebbero !!!!!!

  • Stupendo documentario . E' un processo che riguarda tutti noi, siamo tutti chiamati a creare questo movimento unico di giustizia sociale.

  • ANKIO MI SONO COMMOSSO. veramente utile lo metto su facebook

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