testo:
lei si addormentava qui
con i fantasmi miei
curando la follia
con candide paure
poi danzando con gli eroi
di carta che io amai
trasfigurava l'odio in vanità
e intanto
non parlavo
non capivo
non vedevo
non sentivo io
impazzivo io
morivo
io senza un grido
senza fantasia
dentro i riflessi di un pop-corn
già masticato
lei non ritrovava più
la sua gestualità
cristallizzata ormai
da notti troppo chiare
lei soffriva più che mai
ed io non la svegliai
tagliando dolcemente
la sua gola
ecco
per parlare
per capire
per vedere
per sentire
per cercare
d'esser vivo
io oggi grido senza fantasia
dentro i riflessi di un pop-rock
già masticato
@viaggiare111 quando hai un po' di tempo fondane una religi
one
BRESTOSO 3 months ago
condivido con l' umanita di questi commenti Fausto e' un intelligenza umana profonda particolare si vede e si nota tutta la sua forza esistenziale interiore ed espressiva attraverso la coerenza ribelle e giusta sovrana delle canzoni portata e gestita con la linearita' del suo essere peccatto e questo in fondo fa la sua storia del suo genio che non abbia avuto peccatto la stessa popolarita' come il FERRETTI simili come Elevatura SPIRITUALE divino FAUSTO !!!
LUCIANA99204 10 months ago 2
straordinaria*****
brikkostello 2 years ago
Che commenti sciapi, siamo di fronte al genio della fine degli anni Settanta, forse per questo non avete nulla da dire, il nulla. Io non ho il tempo per ora, adesso, però questa meraviglia merita ben altri commenti. Credo si chiami Avogadro, non "avvocato" o quasi come lo chiami tu. Basta, costui è il genio della musica, IL MIGLIOR PRODOTTO della new vave e non solo. Chapeau Faust'O, e perdonali se puoi , adesso faranno il loro j'accuse...come facesti tu
viaggiare111 2 years ago 2
meravigliosa
divalunaria 2 years ago 2
il testo è di Oscar Avocadro
isidax 2 years ago
Genio esistenzialista..
nhdbbcb 2 years ago 2