Ammassati in un capannone, separati da pannelli fatti di stracci per difendere quel minimo di privacy, in pessime condizioni igieniche e tutti sotto uno tetto con profonde infiltrazioni d'acqua. Sono le condizioni di vita di alcuni dei rom sgomberati che hanno accettato l'offerta di accoglienza del Comune di Roma secondo quanto denuncia l'associazione "21 luglio", impegnata nella capitale a favore del rispetto dei diritti dell'infanzia dei rom. In esclusiva per Redattore Sociale, il filmato realizzato all'interno della struttura con un telefonino mostra le condizioni di vita nell'ex Cartiera di via Salaria. Una struttura che ad oggi ospita circa 300 persone, di cui circa 170 minori e che secondo l'associazione non rispetta le norme minime di sicurezza. "La struttura sembra non essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge regionale n. 41/2003 -- spiega la "21 luglio" -, che disciplina l'ambito delle strutture di accoglienza sul territorio laziale, e non rispettare le disposizioni previste dalla normativa vigente in materia edilizia, igienico-sanitaria e di prevenzione incendi". Servizio di Giovanni Augello.
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