"Su Facebook è ormai da tempo sorto un gruppo che si chiama 'insieme per Stella' che ormai conta oltre 7 mila iscritti. Ebbene, mi hanno dato notizia oggi che un comitato ha offerto 20 mila euro di ricompensa per chi la ritrova. E a meno che non l'abbiano portata fuori dall'Italia, la bimba prima o poi salterà fuori...".
Pare a seguito di queste parole, la procura reggiana ha aperto un fascicolo circa la ricompensa di ventimila euro - che Reggionline ha dato in anteprima - proposta su Facebook per chi riuscirà a ritrovare Anna Giulia, la bimba di 6 anni che il tribunale dei minori di Bologna ha appena stabilito dover essere data in adozione dopo che, da tempo, i genitori Massimiliano Camparini e Gilda Fontana avevano perso la potestà genitoriale sulla figlia.
L'ipotesi di reato per cui il sostituto procuratore Maria Rita Pantani sta indagando è il tentativo di eludere un provvedimento del giudice civile in tema di affidamento dei minori. Il tutto è partito a seguito di un esposto presentato dalla tutrice della bimba, appena venuta a conoscenza del fatto che sul web era stata lanciata questo genere di proposta.
Su questa vicenda, che va avanti dal 2007, tanto si è detto e scritto. Tante le polemiche sollevate, da ultimo quelle dell'assessore comunale ai Servizi sociali, Matteo Sassi, che dopo aver definito la "taglia" come "una roba da Far West", ha affermato che tanto tribunale dei minori quanto servizi sociali stessi hanno agito con superficialità. "nessuno ci ha mai revocato l'affido, ma non siamo stati coinvolti nè dal tribunale nè dalla tutrice. Non c'è nessun atto formale al Comune dove si dica che siamo stati sollevati da quel ruolo". L'avvocato Tagliati ha replicato che "i servizi sociali hanno solo commesso degli errori. Le critiche sollevate dal tribunale dei minori si riferiscono al 'prima', non all'ultimo anno. In quel prima la bambina non è mai stata ascoltata, non è stata fatta nessuna attività di supporto psicologico".
sempre il tribunale di Bologna !!!!!!!!
pomati2000afterban 4 months ago