Dall'Italia al Libano passando per la Galizia ebraica dei suoi nonni e per lIsraele dei suoi genitori. Scintille (Feltrinelli) di Gad Lerner, da viaggio nella memoria familiare diventa indagine su un mondo malato di etnocentrismo, dove il sogno cosmopolita rischia di cedere per sempre il passo allincubo delluniformità comunitaria. Questo ritorno al Vieux Pays, come i libanesi emigrati chiamano fra di loro la terra che rimpiangono, è oggi un viaggio sulla frontiera di quel nazionalismo che ha stravolto i connotati millenari del Mediterraneo. Sono bastati meno di cento anni perché città-mosaico come Salonicco, Istanbul, Smirne, Aleppo, Haifa, Alessandria dEgitto, a furia di trapianti, genocidi, pulizie etniche, guerre civili eterodirette, vedessero schiacciata nelluniformità comunitaria quella che fu la loro ricchezza levantina.
Link to this comment:
All Comments (0)