Uploaded by thejavaloop on Feb 19, 2011
Giuseppe Giusti
Da Lo stivale
Io non son della solita vacchetta,
né sono uno stival da contadino;
e se pajo tagliato coll'accetta,
chi lavorò non era un ciabattino:
mi fece a doppie suola e alla scudiera,
e per servir da bosco e da riviera.
Dalla coscia giù giù sino al tallone
sempre all'umido sto senza marcire;
son buono a caccia e per menar di sprone,
e molti ciuchi ve lo posson dire:
tacconato di solida impuntura,
ho l'orlo in cima, e in mezzo la costura.
Ma l'infilarmi poi non è sì facile,
né portar mi potrebbe ogni arfasatto;
anzi affatico e stroppio un piede gracile,
e alla gamba dei più son disadatto;
portarmi molto non potè nessuno,
m'hanno sempre portato a un po' per uno.
Io qui non vi farò la litania
di quei che fur di me desiderosi;
ma così qua e là per bizzarria
ne citerò soltanto i più famosi,
narrando come fui messo a soqquadro,
e poi come passai di ladro in ladro.
Parrà cosa incredibile: una volta,
non so come, da me presi il galoppo,
e corsi tutto il mondo a briglia sciolta;
ma camminar volendo un poco troppo,
l'equilibrio perduto, il proprio peso
in terra mi portò lungo e disteso.
Allora vi successe un parapiglia;
e gente d'ogni risma e d'ogni conio
pioveano di lontan le mille miglia,
per consiglio d'un Prete o del Demonio:
chi mi prese al gambale e chi alla fiocca,
gridandosi tra lor: bazza a chi tocca.
Volle il Prete, a dispetto della fede,
calzarmi coll'ajuto e da sé solo;
poi sentì che non fui fatto al suo piede,
e allora qua e là mi dette a nolo:
ora alle mani del primo occupante
mi lascia, e per lo più fa da tirante.
Tacca col Prete a picca e le calcagna
volea piantarci un bravazzon tedesco,
ma più volte scappare in Alemagna
lo vidi sul caval di San Francesco:
in seguito tornò; ci s'è spedato,
ma tutto fin a qui non m'ha infilato.
..........................................
E poi vedete un po': qua son turchino,
là rosso e bianco, e quassù giallo e nero;
insomma a toppe come un arlecchino;
se volete rimettermi davvero,
fatemi, con prudenza e con amore,
tutto d'un pezzo e tutto d'un colore.
Scavizzolate all'ultimo se v'è
un uomo purché sia, fuorché poltrone;
e se quando a costui mi trovo in piè,
si figurasse qualche buon padrone
di far con meco il solito mestiere,
lo piglieremo a calci nel sedere.
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