Il Conte Verde dell'alta cucina
A Rivoli, cittadina degli chef stellati, andiamo a conoscere Francesco Tedesco e la sua elegante Hostaria
di Stephan de Cernetic
RIVOLI (Torino) -- Alta cucina che non spaventa, a portata di tutte le borse, in un ambiente raffinato ed elegante. E' questa in sintesi la particolarità di un classico, ormai, del panorama gastronomico piemontese. Quell'Hostaria del Conte Verde, che con i suoi undici anni golosi di vita e un team motivato e professionale capitanato da Francesco Tedesco, chef validissimo ma con i piedi per terra, si propone come alternativa ai locali troppo cari e ingessati.
Alla corte del Conte Verde -- personaggio storico di casa Savoia e dello svettante castello che domina Rivoli con la sua pregevole collezione di arte moderna e contemporanea - ecco il contraltare di un ristorante forse meno blasonato del più strombazzato Combal, ma con buona inventiva e piatti di materia prima rigorosa e freschissima. Clienti in genere abituali che amano ritornare a farsi coccolare da un menù molto sfizioso. Da provare.
Link to this comment:
All Comments (0)