"Aguaplano", disc 1, 1987
Mangiano più gelati e panna da settanta in su
che in tutta la loro vita di ragazze, adesso o mai più
senza chimere o tabù
la vita vale un Perù
leri cavalcavano nel vento anche meglio di noi,
nel fango, nel coraggio e nelle smorfie come gli eroi
ah, le vedi qui, allora del peccato, direi
più o meno dopo le sei
Normandia, Normandia
guardale e poi mi dirai
soavi a nuoto nel mare dei guai,
ma gliene importa assai
Pigre, non è vero niente affatto, trottano, sai mai,
e leggono e si tengono al corrente e usano, lo sai,
profrumi intensi perchè
la vita intensa lo è
Sotto deliziosi cappellini in bilico, hu hu
ti guardano e chiunque tu sai stato ti danno del tu
e leccano, lecanno adesso o mai più
zibibbo al lampo che fu
Normandia, Piccardia,
guardale, eppoi mi dirai
com naso al vento e nellanima
uno spavento di felicità
scuderia, lotteria
gli occhi che dicono: sì
guardan nel vuoto
se tu sei lì
dopo le sei
Ecco come bisognerebbe vivere! Grande osservatore della realtà Paolone, io trovo che ci siano tante donne e uomini che, dopo le 6 e non più in giovane età, diano il meglio di sé. Perché capiscono che la vita va vissuta e annusata fino in fondo e che bisogna essere di fronte al mondo chi siamo. Il grido è "chi se ne frega" ma è un chissenefrega libero da tutto ciò che è "costruito" ma pieno di vitalità vera, di amore e di compassione per gli altri.
sabinabis 1 week ago
@agatablu ... sono con te... ;-)
simposio1962 1 year ago
ecco come vorrei invecchiare, come queste splendide vecchie donne affamate di gelati, di vita descritte da Paolo Conte. Ascolto spesso questa canzone o me la cantano e quando metto il profumo penso 'la vita intensa lo è!' Grazie di questo 'spavento di felicità'
agatablu 2 years ago 2