Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

«Nella malattia vedo tanta dignità e coraggio»

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
1,082
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Feb 15, 2009

Spesso chi vive nella sofferenza «rischia di chiudersi in se stesso e non vuole condividere con gli altri il suo dolore e paradossalmente vuole restare solo». Non ha dubbi lArcivescovo: ci vuole «coraggio, umiltà e saggezza» per chiedere aiuto agli altri. Ma spesso lui stesso rimane colpito «dal senso di dignità» con cui certe persone affrontano la malattia.

Nei momenti di prova, continua lArcivescovo, anche latteggiamento nei confronti di Dio può essere diverso, cè chi lo rifiuta e chi lo cerca. «A volte le prove diventano occasione di purificazione e maturazione umana», insiste il cardinal Tettamanzi.
Cè una legge superiore

Èuna lettera toccante, quasi commovente quella scritta dallArcivescovo e che lattore Mario Bertasa ha ben interpretato leggendo qualche pagina durante la conferenza stampa. Inevitabile da parte dei giornalisti la domanda sul caso («un termine brutto» per lArcivescovo) di Eluana Englaro che il Cardinale non ha esitato a definire di «accanimento mediatico». Ci sono «di mezzo persone che soffrono» e «valori che riguardano la società, la cultura, la fede».

Eppure non mancano nelle famiglie, negli ospedali e in diverse strutture «attenzione, cura, solidarietà, impegno e generosità» verso gli ammalati. «Esistono casi estremi - ammette Tettamanzi -, ma nel tessuto sociale del nostro Paese il valore della vita, della prova, della sofferenza sono una realtà, con esempi di generosità, pazienza e spirito di servizio fino alleroismo». E ancora sulla situazione di Eluana dice: «Ci troviamo di fronte a una persona umana, viva con diritti che devono essere garantiti, tanto più se si presentano come diritti deboli». Per lArcivescovo esiste una legge superiore, scritta da Dio, «stampata nel cuore di ogni uomo e di ogni donna e che parla di difesa, di rispetto e di promozione di vita».
-----
Il malato senza laiuto della famiglia, si sente malato due volte In occasione della Giornata del Malato, si parla, in studio, di sanità, del rapporto tra i sofferenti e le famiglie, in riferimento a quanto indica la III tappa del Percorso Pastorale e suggerisce
la recente Lettera del cardinale alle famiglie nella prova. Ospiti mons. Piero Cresseri, resp. del Servizio della Pastorale della Salute e il professor Anzani

Category:

Education

Tags:

License:

Standard YouTube License

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (1)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • grazie

Loading...
Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more