trailer di LANUOVACOSA
-- omicidi, jazz e black power --
uno spettacolo di Margine Operativo --
liberamente tratto dal romanzo New Thing di Wu Ming 1--
------------------------------------------------------------------------------LANUOVACOSA è un atto damore verso un pezzo di storia che ha costruito la Storia: le vite maledette dei guerrieri dellarte che hanno solcato gli spazi della metropoli di New York negli anni 60: i musicisti della nuova cosa che hanno rivoluzionato la musica jazz proprio mentre le strade d America ribollivano delle lotte per i diritti civili e contro il razzismo.
LANUOVACOSA continua la ricerca che Margine Operativo persegue dal 2007 - in collaborazione con alcuni componenti del gruppo musicale Torpedo e della formazione hiphop Junglabeat - delle connessioni possibili tra i territori della musica, del teatro e del video.
LANUOVACOSA radicalizza licontro/scontro tra luniverso teatrale e quello musicale confrontandosi con il mondo dei suoni del freejazz e con una storia di artisti non allineati nellAmerica del 1967, di vite dove si sono incrociate il radicalismo artistico e la politica attiva.
Un frammento di Storia lanciato nella dimensione delloggi, dello spazio metropolitano, del noir, narrato attraverso lo sguardo di un assassino.
LANUOVACOSA è un'altra tappa del viaggio di Margine Operativo di attraversamento e confronto con le metropoli luogo e simbolo della complessità del contemporaneo.
New Thing di Wu Ming 1 (edizioni Einaudi 2004), è ambientato nella New York del 1967, e ruota intorno a una serie di omicidi: dei musicisti afroamericani vengono uccisi a Brooklyn, tutti gli assassinati sono collegati alla New Thing, la rivoluzione del free jazz.
Il romanzo, costruito come un racconto multiplo, propone una spiazzante commistione tra fiction e realtà, dove il confine tra le due dimensioni è assolutamente labile.
Su questo confine si muove lo spettacolo di Margine Operativo giocando continuamente su più piani di narrazione attraverso codici artistici diversi.
I rumori e le immagini delle metropoli di Roma 2009 e la musica e le voci della New York anni 60 formano i paesaggi visivi e sonori in cui si muove lo spettacolo.
Una partitura sonora, corporea e vocale che insegue la libertà espressiva del free jazz.
- ideazione - regia: Pako Graziani e Alessandra Ferraro
- con: Indo,Yoris Petrillo, Sylvia De Fanti
- colonna sonora: Riccardo Boldrini
- musiche originali: Federico Camici, Andrea Loko Cota
- video: Riot Generation Video
- produzione: Margine Operativo 2010
-- www.margineoperativo.net --
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