"Così ogni tanto cerco attorno / chi dallo sguardo fa sfuggire / sul piombo grigio di ogni giorno / la voglia di partire.
Siamo stranieri a 'sta città / siamo stranieri a questa terra / a questa infame e dura guerra / alla viltà e al letargo.
Prendiamo il largo verso altrove / dove non seppellisci i sogni / dove non inghiottisci odio / e arrivi a odiare i tuoi bisogni."
ho comprato il tuo cd su A. mai spesi meglio...
alessardo1 5 months ago in playlist alessio lega
Complimenti... bellissima
guardacomeballanando 1 year ago
@yozena la versione vecchia (un provino del 1996) è bellissima (oddio, anche questa)
almaq69 1 year ago
Bravo Alessio!
AltManMel 2 years ago
si... diciamo un pò alla Baudelaire, come dice verso la fine: "o Morte, vecchio capitano / salpiamo l'àncora, su, andiamo...
sbattistiani 2 years ago
molto bella. Ho anche la versione vecchia di questo pezzo che e' molto piu' veloce. Se riesco la posto
yozena 2 years ago 2
bellissima
nicostrada 2 years ago
si "quattro assi e dieci chiodi" intendevo in effetti dire la bara, ma l'intenzione era tutt'altro che lugubre, la morte come viaggio estremo se vuoi, la bara intesa come estrema nave per salpare verso qualcosa d'ignoto
amoreanarchia 2 years ago 2
a credo di aver capito! forse si riferisce alla nave ridotta ada assi e chiodi e che nel mare si dovrebbe sentire odore di mare
LERCIB 4 years ago
4 assi e 10 chiodi credo che intenda dire la bara, anche se ammetto che è un pò lugubre: la canzone è comunque un capolavoro, soprattutto la versione in studio
sbattistiani 4 years ago 2