Alcuni artisti italiani protestano, durante la cerimonia di premiazione alla fiction edita al RomaFictioFest 2009, contro i tagli al Fondo Unico per lo Spettacolo 2009. E qualcuno ha lasciato il premio sul palco...
Ah perchè, adesso invitare a lavorare con i propri soldi anzichè con quelli dei cittadini e rischiare del proprio come tutti gli imprenditori del mondo è "qualunquismo"?.Ok , allora si:sono qualunquista . E quando andate sotto e non vi interessa nulla perchè tanto non sono soldi vostri ma dei contribuenti, anche quello è qualunquinsmo?O è piuttosto "paraculismo"?
Se la cultura è pagare col FUS lo stipendio ai soliti "noti" per fare cinema militante che poi non si vede nessuno e va pure in perdita , allora i soldi ce li teniamo in tasca che ci servono per campare e produrre beni e servizi, e non per mantenere voi .
Se siete capaci di fare impresa fatela con i vostri soldi come tutti gli imprenditori del mondo , altrimenti andate a casa .
Ma chi vi credete di essere .E poi vi scagliate pure contro i "privilegi"...
Caro Antronero, la verità sta sempre nel mezzo (banale ma vero). Probabilmente i FUS, come tutti i finanziamenti pubblici, andrebbero gestiti meglio e dovrebbero essere più meritocratici e qualitativi. Ma il contributo pubblico allo spettacolo é vitale ed esiste da sempre in ogni dove. Ed é ancora più importante in un momento come questo nel quale i privati tagliano i budget di marketing e i costi ritenuti accessori (vedi sponsorizzazioni). Saluti cari. A.
E se non possono fare i borderò, significa che non ti permettono di fare spettacolo. Come a dire se non ti sei fottuto i soldi dei cittadini prima, non ti puoi guadgnare i soldi dei cittadini dopo (tramite biglietto). Questo è un sistema penoso. Io sono per i lavoratori come te, per questo voglio che il FUS sia abolito, per farvi (farci) guadagnare molto di più di 1400 euro. Ma molto, e questo si può avverare solo se l'arte si libera dello Stato in ogni sua forma "Mio umilissimo pensiero"
Ma secondo voi, se non ci fosse più il FUS, non esisterebbe più lo spettacolo? Pensate che il FUS è nato con lo spettacolo? Lo spettacolo è sempre esistito. Ognuno ch eha bisogno di dire artisticamente qualcosa dev'essere libero di farlo. Il FUS (da quando è stato istituito) ha solo offuscato gli emergenti, perchè non hanno le credenzialità (raccomandazioni) per ottenere il FUS. E addirittura i teatri se non hai ricevuto il FUS non possono fare i borderò.
Non so a che ti riferisci, cosa intendi per privilegiati....ma gli orchestrali che guadagnano 1400 euro al mese, lavorando sodo, sono stati colpiti. Le orchestre in italia chiuderanno e i conservatori pure. Ti assicuro, non siamo privilegiati e ci facciamo un bel mazzo. Scusa ma forse bisogna risparmiare sulle auto blu, stipendi parlamentari, portaborse ecc.. prima di accanirsi sul fus e su musicisti che prendono 1400 euro al mese. Elisa Ragli
Scusami ma il mio pc va lento. Se scrivo veloce vuoi vedere qual è il risultato?
Abasso il FU vv l'art libra dallo Stato
(Abbasso si scrive con due "b"; FUS e non "FU", Fu è un verbo; le due "v" addirittura stanno per viva; libra invece è libera). Sai quando si ha tanto da dire si scrive di getto e non si va tanto per il sottile, neanche con la punteggiatura.
Ti soffermi sulla punteggiatura, si vede che hai poco da replicare. Sul FUS sono informatissimo, il problema è che per me non deve proprio esistere, quindi è anche poco il taglio. "L'arte dev'essere libera dallo Stato", come diceva Carmelo Bene. Sull'auditel informati tu, perchè sto scrivendo un libro e ne so a bizzeffe. All'ippica? Ci sto pensando, perché finché ci sarà il FUS per i privilegiati, noi artisti possiamo solo darci all'ippica o fare i lecchini per tutta la vita ai mercenari.
Ah perchè, adesso invitare a lavorare con i propri soldi anzichè con quelli dei cittadini e rischiare del proprio come tutti gli imprenditori del mondo è "qualunquismo"?.Ok , allora si:sono qualunquista . E quando andate sotto e non vi interessa nulla perchè tanto non sono soldi vostri ma dei contribuenti, anche quello è qualunquinsmo?O è piuttosto "paraculismo"?
cangutta 2 years ago
Qualunquismo a cascata, eh?
Tidicappahacca 2 years ago
Se la cultura è pagare col FUS lo stipendio ai soliti "noti" per fare cinema militante che poi non si vede nessuno e va pure in perdita , allora i soldi ce li teniamo in tasca che ci servono per campare e produrre beni e servizi, e non per mantenere voi .
Se siete capaci di fare impresa fatela con i vostri soldi come tutti gli imprenditori del mondo , altrimenti andate a casa .
Ma chi vi credete di essere .E poi vi scagliate pure contro i "privilegi"...
cangutta 2 years ago
Caro Antronero, la verità sta sempre nel mezzo (banale ma vero). Probabilmente i FUS, come tutti i finanziamenti pubblici, andrebbero gestiti meglio e dovrebbero essere più meritocratici e qualitativi. Ma il contributo pubblico allo spettacolo é vitale ed esiste da sempre in ogni dove. Ed é ancora più importante in un momento come questo nel quale i privati tagliano i budget di marketing e i costi ritenuti accessori (vedi sponsorizzazioni). Saluti cari. A.
adorino73 2 years ago
E se non possono fare i borderò, significa che non ti permettono di fare spettacolo. Come a dire se non ti sei fottuto i soldi dei cittadini prima, non ti puoi guadgnare i soldi dei cittadini dopo (tramite biglietto). Questo è un sistema penoso. Io sono per i lavoratori come te, per questo voglio che il FUS sia abolito, per farvi (farci) guadagnare molto di più di 1400 euro. Ma molto, e questo si può avverare solo se l'arte si libera dello Stato in ogni sua forma "Mio umilissimo pensiero"
Antronero 2 years ago
Ma secondo voi, se non ci fosse più il FUS, non esisterebbe più lo spettacolo? Pensate che il FUS è nato con lo spettacolo? Lo spettacolo è sempre esistito. Ognuno ch eha bisogno di dire artisticamente qualcosa dev'essere libero di farlo. Il FUS (da quando è stato istituito) ha solo offuscato gli emergenti, perchè non hanno le credenzialità (raccomandazioni) per ottenere il FUS. E addirittura i teatri se non hai ricevuto il FUS non possono fare i borderò.
Antronero 2 years ago
Caro Antronero.
Non so a che ti riferisci, cosa intendi per privilegiati....ma gli orchestrali che guadagnano 1400 euro al mese, lavorando sodo, sono stati colpiti. Le orchestre in italia chiuderanno e i conservatori pure. Ti assicuro, non siamo privilegiati e ci facciamo un bel mazzo. Scusa ma forse bisogna risparmiare sulle auto blu, stipendi parlamentari, portaborse ecc.. prima di accanirsi sul fus e su musicisti che prendono 1400 euro al mese. Elisa Ragli
Vickytartle 2 years ago
Scusami ma il mio pc va lento. Se scrivo veloce vuoi vedere qual è il risultato?
Abasso il FU vv l'art libra dallo Stato
(Abbasso si scrive con due "b"; FUS e non "FU", Fu è un verbo; le due "v" addirittura stanno per viva; libra invece è libera). Sai quando si ha tanto da dire si scrive di getto e non si va tanto per il sottile, neanche con la punteggiatura.
Antronero 2 years ago
Ti soffermi sulla punteggiatura, si vede che hai poco da replicare. Sul FUS sono informatissimo, il problema è che per me non deve proprio esistere, quindi è anche poco il taglio. "L'arte dev'essere libera dallo Stato", come diceva Carmelo Bene. Sull'auditel informati tu, perchè sto scrivendo un libro e ne so a bizzeffe. All'ippica? Ci sto pensando, perché finché ci sarà il FUS per i privilegiati, noi artisti possiamo solo darci all'ippica o fare i lecchini per tutta la vita ai mercenari.
Antronero 2 years ago
Magari "da artista" prima di scrivere certe robe incomprensibili:
1) impara l'italiano (e la punteggiatura)
2) informati meglio sui tagli al FUS
3) informati su come funziona l'auditel
4) magari datti all'ippica
sbiadita 2 years ago