Regia di Marco Poma e Nanda Vigo/Produzione Metamorphosi 2008
Oltre alla grandezza della sua opera, una nota che contraddistingue e unifica lindagine sul grande maestro dellarchitettura italiana e sulla quale tutte le testimonianze concordano, è che Gio Ponti dormisse così poco da far sospettare che non dormisse mai, tanto da permettergli di sfruttare il tempo di due vite per lavorare. Chi era dunque Gio Ponti?
Nel film dossier si narrano tutti i fatti che riguardano a livello professionale il grande maestro, analizzando tutte le sfaccettature della sua poliedrica produzione: dall'architettura al design, dall'invenzione editoriale alla fondazione di riviste, che l'architetto ha sviluppato nella sua lunga vita, attraverso la preziosa testimonianza della figlia Lisa.
Il film non tralascia neppure l'approfondimento del suo ritratto umano, oltre che lavorativo, con la testimonianza dei figli Titta, Giovanna e Giulio, e dei collaboratori più stretti da Casati fino a Mendini che hanno avuto la fortunata avventura di lavorare con lui. Un'avventura comunque faticosa, come non sarebbe potuto essere altrimenti avendo a che fare con un gigante dell'arte come lo fu il Gio.
Il film si chiede come e se la sua conclamata genialità fu il risultato di un lavoro di proporzioni immense, sviluppato grazie alla sua instancabile energia propulsiva, egocentrica e prevaricatrice, da cui figli e collaboratori compresi dovevano proteggersi. Oppure se fu il risultato dell'uomo, dell'artista poliedrico, costretto a mordere il tempo e il mondo senza misura, per esaudire la missione a cui il destino l'aveva chiamato? Quanto si tenta nella ricostruzione filmica è la ricostruzione di un ritratto a tutto tondo di un mastro che, alla fine, non può che coinvolgerci nell'entusiasmo della sua stessa luminosissima esistenza e della sua appassionata umanità, venata da una cultura dominata dal senso estetico di natura classica.
E' un film che cerco da tempo. Ma come posso fare per trovarne una copia su cassetta o DVD?
ppmorganb 1 year ago