Addio, David. A Capri, un anno e mezzo fa, parlammo a lungo, un pomeriggio, a un tavolino dell'hotel La residenza. Fuori c'era l'inverno, la prima proiezione dopo un'ora. Insomma, non c'era altro da fare. E parlammo davvero di tutto. Dell'arte, che ti piaceva forse più del cinema. Di tuo fratello. Di te. Di Quentin Tarantino. Del kung fu.
Poi mi salutasti, e andasti verso il cinema. Avevi lasciato una tabacchiera, o un portasigarette. Una cosa d'argento. Uno ricco come te poteva averne venti in un minuto.
Andai, sotto la pioggia, a cercarti. Ti trovai che vagavi per le stradine intorno al cinema, disperato. C tenevi da morire, a quel coso. Quando mi vedesti, non finivi di ringraziare. E io pensai: accidenti, ho fatto qualcosa di importante per Kill Bill. Insomma, per Bill.
Entrasti al cinema felice.
Nice history
Calista96 2 years ago