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Liberalizzazione delle farmacie l'esempio virtuoso della Norvegia

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Uploaded by on Jun 13, 2011

In Norvegia prima del 01 marzo 2001 giorno della deregolamentazione le farmacie erano di proprietà esclusiva dei farmacisti ed il loro numero complessivo era di 228 unità.Oggi a 10 anni dalla loro deregolamentazione le farmacie sono diventate 682 .Il numero di farmacie per abitanti prima della deregolamentazione del 2001 era era 1 farmacia ogni 11.280 oggi questo rapporto è sceso a 1 farmacia ogni 7500 ab.Nemmeno 1 piccola farmacia rurale ha chiuso i battenti farmacia ha chiuso i battenti dopo la riforma introdotta in norvegia nel 2001 .Una ragione di ciò è stato l'accordo siglato fra le farmacie e il ministro della salute per garantire la copertura nelle aree scarsamente popolate.

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News & Politics

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  • facciamo cosi:le farmacie passano in mano ai comuni...vengono assunti dei collaboratori a 2000 euro al mese e nominato un direttore a 3000 euro al mese.Tutti i lavoratori sono controllati audio e video per verificare che lavorino seguendo le regole.Il fatturato viene utilizzato per le spese di gestione e la quota in più viene dato alle famiglie bisognose presenti nell'ambito della pianta organica della farmacia.Sapete ki sarebbe contrario??? ki vuole vivere con Suv,ville etc etc..

  • @farmapoint Per molto meno a Bologna un farmacista ASCOM è stato querelato.

    Dare del mafioso ad un sindacato è inaccettabile!

    Vergognati!

    P.S.: con 7500 abitanti per farmacia le farmacie in Italia dovrebbero essere 12000 e non 18000 circa come ora o 23000 come vorrebbe il governo Monti-> aumentando le farmacie, anche se uscisse la classe C in toto, per le parafarmacie sarebbe la fine.

    Ma non per la GDO...

  • invece di vessare uno dei pochi settori sani d'italia per ottenere minimi vantaggi a breve termine, perchè non attaccare i prezzi la' dove si annida il maggior margine ?

    lavoriamo al livello di Industria farmaceutica, chissà perchè nessuno l'ha mai proposto, che ci sia lo zampino di qualcuno dietro a questa ondata di liberalizzazioni ?

  • i prezzi, inizialmente, si abbasserebbero magari di un 10% ma a scapito dei lavoratori, che lavorerebbero molto di più e con meno compenso.

    Si instaurerebbe un monopolio delle grandi catene di farmacie e si perderebbe la qualità del servizio esistente (molto alto finora in Italia), magari con la perdita della tutela delle farmacie fuori porta, unico punto di riferimento sanitario a volte per chi vive fuori città.

  • da noi il rapporto farmcie/abitanti è già 2 volte più alto 1/4000;

    non si può applicare in modo totale un concetto di mercato libero ad un ambito delicato come quello della salute o simili; semplicemente perchè il libero mercato è una giungla in cui il più forte sbrana il più debole senza tenere di conto il bene del consumatore (malato) ma il profitto soltanto.

    Se si liberalizza un settore del genere a giovarne non sarebbero i piccoli lavoratori/imprenditori, ma le vere Lobby...

  • Finalmente un esempio virtuoso!!! Ma ora che ci penso...in Norvegia la MAFIA non esiste!!!

    Ma è vero!!! La MAFIA è solo cosa nostra, tutta Italiana!!!

    HAI CAPITO FEDERFARMA!!??

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