Parlamentari e cocaina a Milano, droga, potere e mondo dello spettacolo, Silvio Berlusconi. http://antiproibizionismo.blogspot.com
Letizia Moratti, insieme a Red Ronnie, accusa Pisapia di portare la droga a Milano. Nonostante tutti i soldi spesi dalla Moratti nella campagna elettorale, nonostante l'appoggio di Berlusconi, sono così disperati da dover utilizzare metodi terroristici per convincere l'opinione pubblica. La tecnica è sempre la stessa, quella di attaccare l'avversario per delegittimarlo, invece di confrontarsi civilmente sui contenuti e sul programma. Questo dimostra che la Moratti non ha proposte convincenti e dapprima si inventa che Pisapia è colpevole di furto d'auto quando in realtà è stato assolto, poi che Pisapia è filo-Hamas per una bandiere sventolata da un manifestante che poi si rivelerà non aver niente a che fare con Hamas, e ora con l'accusa a Pisapia di incentivare la droga a Milano e spingere i ragazzi a bucarsi. Intanto si ricorre al solito escamotage, usato e abusato dal PdL, di denunciare aggressioni da parte di militanti per incolpare Pisapia, e di utilizzare figuranti che si fingono rom e tossicodipendenti, pagati per infastidire i cittadini Milanesi. Dopo 5 anni da sindaco di Milano, ecco cosa deve fare la Moratti per accattare qualche voto in più. Patetici e penosi.
Il PdL di cui la Moratti, partito che pretende di definirsi liberale, ha sempre svolto una politica ipocrita e falsa nei confronti di droga e prostituzione. I deputati possono sniffare cocaina e andare a prostitute, salvo poi fare leggi che equiparano le droghe leggere all'eroina, partecipare al family day, fare leggi inutili contro la prostituzione, tutte cose che si applicano ovviamente solo ai comuni mortali, mentre loro "a casa loro possono fare quello che vogliono" e guai a chi li critica.
droganarchia 9 months ago
I tossicodipendenti oggi si bucano per le strade, per i parchi, in luoghi pubblici, e istituire delle zone private sarebbe un segno di civiltà e progresso. Ignorare il problema e lavarsene le mani fingendo che illegale significhi inesistente, non è una soluzione. I drogati ci sono comunque, il fatto di far finta di niente e lasciarli bucare per strada in luoghi frequentati da anziani e bambini è un vero segno di menefreghismo e opportunismo. Ma alla Moratti interessa davvero dei milanesi?
droganarchia 9 months ago
Anche la Santanché aiuta la Moratti a calunniare Pisapia dipingendolo come un personaggio estremista e vicino ai centri sociali, che favorirebbe l'arrivo della droga a Milano, come se non ce ne fosse già abbastanza. Pisapia è accusato di voler istituire la stanza del buco, uno spazio sicuro, pulito e isolato dove i tossicodipendenti possono usare la sostanza, cosa che ovviamente da buon borghese (altro che estremista di sinistra) non farà mai.
droganarchia 9 months ago
Red Ronnie appoggia la Moratti e la aiuta nell'attacco a Pisapia, perché lo stesso Red Ronnie percepisce soldi pubblici che poi spende in iniziative ed eventi di dubbia rilevanza sociale. Red Ronnie e Letizia Moratti non sono minimamente interessati al problema della droga, usano l'argomento solo per spaventare i votanti e portarli dalla loro parte. Se la Moratti fosse davvero interessata al problema della droga a Milano, che facesse delle proposte concrete.
droganarchia 9 months ago
Pisapia, al contrario della Moratti, nel suo programma parla il lungo e in largo di lotta allo spaccio di droga, in particolare di cocaina, di cui Milano è piena. Letizia Moratti nel suo programma non dedica una sola riga all'argomento droga, e inoltre parla poco della lotta alla criminalità organizzata e solo in relazione all'expo, mentre Pisapia gli dedica un capitolo intero. Perché la droga arrivi a Milano non c'è bisogno di Pisapia, che almeno propone qualcosa, perché milano ne è già piena.
droganarchia 9 months ago