Vecchia canzone dei Non Nobis Domine in live. Non so a che anno risalga comunque penso primi anni 2000. E' stata scritta da Boccia, alias Cristian Pertan.
TESTO:
A cinque chilometri il primo confine
Non posso scordare non era così
Quei giorni vigliacchi non furon la fine
Del sangue italiano che fu sparso qui
Ricordo i fratelli che non son tornati
Cantare spavaldi in quell'ultima ora
Tra piccoli boia di rosso ammantati
Il filo di ferro e la gelida bora
Sui corpi straziati poi l'erba ricrebbe
Ma torna al mio cuore un'eco lontana
La voce di uomini in grigioverde
Rimasti a morire su terra italiana
Sogniamo sempre l'Istria nobilissima
L'Istria di nuovo libera e redenta
Sogniamo sempre Fiume e la Dalmazia
In Italia e non in croazia
E per questa terra che invoca giustizia
Il nostro dolore non si è mai placato
Ma verrà il giorno di perfetta letizia
Quando il nostro popolo sarà tornato
Nei propri villaggi nelle sue città
Tra la terra rossa e l'azzurro del mare
Lucente nel sole a noi si offrirà
La terra che i padri ci fecero amare
Da sempre e per sempre è la nostra terra
Amore più grande di ogni forza umana
Dolore e grandezza nel cuore rinserra
La sua gente indomabilmente italiana
Sogniamo sempre l'Istria nobilissima
L'Istria di nuovo libera e redenta
Sogniamo sempre Fiume e la Dalmazia
In Italia e non in croazia.
È l'Italia del dolore, è l'Italia dell'amore,
sarà sempre Italia almeno nel mio cuore...
Ciao Cristian,sempre presente con noi...Nobis.
Montagna90 1 month ago 2
onore a cristian pertan!veramente bellisima!
tent93 2 months ago
Davvero bellissima, il finale poi è stupendo!
leonedisanmarco92 9 months ago 2