Nel covo del boss Michele Zagaria. Da un buco di circa quarantina di metri, ricavato a quasi cinque metri sotto un'abitazione di Casapesenna, il latitante del clan della camorra casalese gestiva i suoi traffici miliardari. Da quel buco, attrezzato con tecnologie avanzate, poteva controllare direttamente la strada di accesso all'abitazione tramite due microtelecamere: una inserita in un foro di una statuetta religiosa appoggiata vicino ad una edicola votiva che guardava l'intera via e l'altra inserita in un foro di una tettoia, poco distante. Anche l'accesso al covo era coperto con un sistema particolarmente sofisticato che gli inquirenti stanno ancora studiano per capirne il funzionamento. Il PM Catello Maresca, della DDA napoletana, è sceso nel covo ubicato in vico Mascagni, per rendersi conto di persona dove viveva il boss. "Abbiamo vinto una battaglia, ma la camorra non è sconfitta" ha detto Maresca, Nel covo anche una grande bottiglia di champagne Moet e Chandon.
minchia........se penso che invece Andreotti e compagnia bella hanno fatto ripulire il covo di Riina dopo il suo arresto.......... oggi l ?Italia sarebbe un paese migliore e un sacco di politici sarebbero morti in galera!
merdogel 2 months ago