Silvio Berlusconi alla Cnn in un'intervista rilasciata sabato, affronta numerosi temi, a partire dal caso Noemi e della vicenda del divorzio annunciato da sua moglie Veronica Lario, e del processo Mills.
"Mi accusano di aver mentito? Allora, reagirò, spiegherò esattamente com'è la situazione e avrò ancora una volta tutti gli italiani con me; e ancora una volta quest'accusa sarà un boomerang per coloro che me l'hanno rivolta".
"Abbiamo chiarito la situazione e ancora di più la chiariremo in futuro, anche se all'inizio io non ho voluto che si entrasse nei rapporti tra me e questa famiglia perchè ritengo che abbiano diritto alla privacy e segretezza, perchè fanno parte della mia vita privata".
Conclude ripetendo gli attacchi all'informazione e all'opposizione: "Trovo indegno il comportamento di chi entra in una vicenda privata per farne motivo di attacco politico - dice -. Per il resto la stampa italiana, e soprattutto due giornali della sinistra, avevano illustrato la mia partecipazione a una festa di compleanno di una famiglia amica, ed era il compleanno dell'unica figlia che compiva 18 anni. Anche mia moglie è caduta in questo errore e ha creduto a quanto comunicato da questa stampa".
Sul caso Mills dice: "Una sentenza ingiusta. No, scandalosa. Non solo ingiusta. I giudici di sinistra avevano scritto la sentenza prima che cominciasse il processo". Il presidente del Consiglio racconta la storia processuale a lungo e nei particolari ("lo faccio in un minuto", premette). Poi attacca: "Questi giudici non sono giudici, ma militanti politici che usano il potere giudiziario a fini di lotta politica. Però lei deve sapere - aggiunge rivolto all'intervistatore - che gli italiani sono schierati con me, perchè hanno visto tutte le altre precedenti situazioni in cui in ogni campagna elettorale i giudici che in Italia sono chiamati toghe rosse sono entrati in campo e hanno cercato di farmi del male". Poi, quasi un parola d'ordine: "Ci sono giudici a Berlino anche in Italia - dice Berlusconi - e io sono stato sempre assolto".
Poi si parla dell'immigrazione: "L'immigrazione è "un problema di tutta europa" e l'italia si comporta "come gli stati uniti e tutti i paesi normali" e secondo "le direttrici europee". Il premier interpreta così le polemiche sull'immigrazione. "Adesso qui - si lamenta il Cavaliere - è venuto di moda attaccarci, sempre da parte dell'opposizione e dei suoi giornali che fanno di questo problema un problema diverso da quello che è realmente, e i giornali stranieri continuano a seguirli". E a chi gli fa notare come non sia bello respingere gli immigrati clandestini, Berlusconi risponde: "Le sembra umano prendere queste persone e metterle in un centro alcuni mesi in condizioni di non libertà per poi rispedirli indietro? Io penso che sia più umano riportarli là da dove sono partiti e consegnarli alle agenzie dell'Onu che verificheranno sul posto se sono nelle condizioni di poter chiedere asilo".
meno parlamentari vuol dire meno gente che deve corrompere per ottenere quello che vuole..
razielze 2 years ago 7
dimissioni. e galera...a spaccare pietre nelle cave dei mafiosi
azzaggax 2 years ago 7