Scarica gli mp3: http://www.diktatorlab.com/HaiCapito2011.zip
Tolleranza e doti canore del Maestro.
Su Facebook: http://www.facebook.com/pages/Christian-Ice/24408205668
TUTELA LEGALE DELLA PARODIA E DELLA SATIRA
Legge 22 Aprile 1941 n.633 (G.U. n.166 del 16 luglio 1941), estratto dall'articolo 1: "Sono protette ai sensi di questa legge le opere dell'ingegno di carattere creativo [...] , qualunque ne sia il modo o la forma di espressione."
Questa legge sancisce, semplicemente, che tutto ciò che è realizzato dall'ingegno creativo è protetto dai Diritti d'Autore. Ne consegue che la creazione di immagini che fanno riferimento al suo umorismo, alle sue doti creative, etc. è un elemento protetto dalla legge e che appartiene al suo creatore, quindi al Parodista.
Legge citata, estratto dall'articolo 3: "Le opere collettive, costituite dalla riunione di opere o di parti di opere, che hanno carattere di creazione autonoma, come risultato della scelta e del coordinamento ad un determinato fine [...] artistico, [...] sono protette come opere originali, indipendentemente e senza pregiudizio dei diritti di autore sulle opere o sulle parti di opere di cui sono composte."
Questa legge è piuttosto importante nell'ambito della parodia. Si indica che un'opera creata unendo altre opere o parti di esse è da considerarsi autonoma qualora fosse il risultato di una scelta artistica. Opera da considerarsi, inoltre, protetta come opera originale e senza pregiudizio su altri diritti d'autore già esistenti.
Legge citata estratto dall'articolo 4: "Senza pregiudizio dei diritti esistenti sull'opera originaria, sono altresì protette le elaborazioni di carattere creativo dell'opera stessa, quali [...] le trasformazioni da una in altra forma [...] artistica, le modificazioni ed aggiunte che costituiscono un rifacimento sostanziale dell'opera originaria, gli adattamenti, le riduzioni, i compendi, le variazioni non costituenti opera originale."
In questa legge si sottolinea che le modifiche e le aggiunte eseguite ad un'opera già esistente (nel caso della parodia una nuova elaborazione di nuovi testi, nuove scene amatoriali, scritte, effetti speciali, proprie immagini, ecc.), sono protette e senza pregiudizio di diritti d'autore già esistenti.
Direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001(GU n. L 167 del 22/06/2001), estratto dall'articolo 5: "Sono esentati dal diritto [...] gli atti di riproduzione [...] privi di rilievo economico proprio che sono [...] parte integrante e essenziale di un procedimento tecnologico [...]", in particolare al paragrafo 3 lettera K "quando l'utilizzo avvenga a scopo di caricatura, parodia o pastiche."
Questa direttiva è specifica per la parodia. In questo senso, la legge specifica che è possibile distribuire un'opera parodiata senza scopo di lucro e senza dover sottostare a diritti d'autore già esistenti.
Trib. Milano 29 gennaio 1996, in Foro it.,1996, I, 1426 e in Dir. Industriale, 1996, 479, n. MINA; Trib. Milano 15 novembre 1995 in Giur. It., 1996, I, 2, 749, in particolare alla dichiarazione: "A questo proposito, cercando di analizzare giuridicamente questo caso, va premesso che la parodia, secondo la giurisprudenza, si risolve sempre in un'opera autonoma e distinta rispetto a quella di riferimento e non richiede il consenso da parte del titolare del diritto di utilizzazione economica. L'opera pertanto sarà imputabile solo al parodista e giammai, neanche in parte, all'autore dell'opera parodiata."
Articolo 21 della Costituzione Italiana, "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione". E' dunque assicurato il diritto "di satira come diritto fondamentale costituzionale".
Ma tu che dovresti essere un cazzo di uomo di chiesa che dovrebbe insegnare l'uguaglianza e l'educazione proprio tu, dio cane impestato, proprio tu vai ad offendere i gay ( dimostrando che sono meglio di te ) e anche quelli non cristiani... Ma stiamo scherzando? In quelli come te si vede la mentalità antica e idiota, ma soprattutto ignorante che si ritrovava nei paesini del sud di 50 anni fa... Io non so proprio dove andremo a finire...
1sedestrian 1 month ago 7
@1sedestrian
In realtà il disprezzo per i gay è l' unica cosa che Matteo ha di coerente con gli insegnamenti biblici, per il resto chiaramente concordiamo (anche su quella cosa del cane) XD
ChristianIce 1 month ago 58
@ChristianIce Sarà sempre valido il tuo discorso fin quando le persone non capiranno che è la religione ad essere serva dell'uomo... e non viceversa come credono anche i preti
matteocicaloni 2 weeks ago 4
@matteocicaloni
Secondo me buona parte del clero recita, magari in buona fede pensando che gli esseri umani abbiano bisogno di una guida morale (anche se la "morale" biblica è sorpassata da un pezzo, specialmente considerando che per quanto tu voglia "interpretare" il vecchio testamento resta un contenuto di fatto razzista, omofobo, maschilista e vendicativo).
In special modo chi ha studiato teologia sa che si tratta di miti e leggende riadattate nei millenni.
ChristianIce 2 weeks ago 6