Na storia antica - Manifesto della Sofferenza

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Uploaded by on Jan 15, 2008

Un discorso che mi ha portato in ben tre occasioni alle lacrime. Parole di memoria soffocata, di ricordi persi nei meandri del nostro assurdo degrado. Una voce proveniente da un film ma che in maniera estremamente reale e concreta dipinge il quadro del nostro grande...sofferto...paese. Sia per i "lettori" prettamente partenopei, sia per coloro i quali vedono tale ricordo come universale, come manifesto della nostra coscienza assopita e della nostra inconscia volontà rivoluzionaria...come manifesto di tutti gli italiani e perfino europei e cittadini di qualsiasi angolo del globo che avvertono qualcosa di sbagliato in quello che vivono, desiderando ciò che ormai come parola è stata totalmente inflazionata da uomini dall'animo nero quanto soltanto il loro cuore può essere...quella parola è Libertà...quel tipo di libertà lontana ed estranea dalla lorda pratica della demagogia...una libertà pura da tutti gli inquinamenti subiti...una libertà semplice...semplicemente Libertà! Quella libertà discussa senza parole...
Ascoltata senza sentire...
Quella, libertà...

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Traduzione
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Canto una storia antica...
Di sopprusi...di fatica...di spari e tradimenti...
Di uomini duri e di uomini senza valore...
Di sofferenza al sole...
E passione sotto la luna...
Di soldati...di contadini...
Di sangue e di fortuna...

Canto della terra mia...
Una terra senza valore...
Che non si sa il motivo...
Ma ha sempre un invasore...

E ride quando piange...
E piange quando ride...
E vive ogni giorno di promesse e bugie...

Canto delle divise...
Dei canti stranieri...
Dei bottoni dorati e dei pennacchi neri...

Canto di una carabina...
Che ha ucciso mio figlio

Canto di un dolore...
Che solo Dio può capire...

Ma io canto! Canto! CANTO!
Perchè tutti devono sapere...
Che qui non si cala il capo...
Nemmeno davanti ad un Re...

Canto la rivoluzione...
Di quando la sofferenza aumenta...
Intossicando l'anima...
Dove il peggio è meglio del male...

Canto la Rivoluzione...
Di quando i bambini piangono...
Per quando lavori e i tuoi figli non mangiano...

Canto la rivoluzione...
Di quando la punta del forcone...
Non serve più per il fieno...
Ma per il petto del padrone...

Canto una storia antica...
Di ieri e di domani...
Che i sovrani fuggono...
Solo se alzi le mani...

Canto una storia antica...
Di ieri e di domani...

Gli uomini onesti passano...
Il soppruso rimane...

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Uploader Comments (choby88)

  • ecco questo tuo video mi fa venire voglia di informarmi meglio sulla storia di Napoli, dato che è molto emotivo, molto attuale e sopratutto, a differenza di quella gente, io non so chi sia Carmine Groco... mea culpa.

    mi sapresti dire da che film è tratto questo spezzone

  • E' un peccato che nemmeno i ragazzi della mia città conoscono il suo nome...nè il suo operato. L'intento era quello di dare visione sia del passato della mia città, sia per dare uno spunto alla corrente italiana decisa a smettere di subire. La prima è andata bene XD

    Ad ogni modo il film è:

    Li chiamarono...Briganti

Video Responses

This video is a response to Uh, Mamma'
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All Comments (3)

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  • Perchè tutti devono sapere...

    Che qui non si cala il capo...

    Nemmeno davanti ad un Re..

    W I BRIGANTI!

  • we raga vedete quello ke ho fatto io e commentate

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