Manuel Göttsching - Echo Waves - Inventions For Electric Guitar (1975)
Performed by: Manuel Göttsching (guitars only).
Recorded: July-August 1974, Berlin.
Manuel Göttsching,Uno dei più grandi chitarristi di sempre,un grande ricercatore di suoni.
Grazie alla sua opera gli Ash Ra Tempel hanno scritto pagine bellissime del krautrock,il suo modo di interpretare questo strumento ha ispirato l'intero movimento post-psichedelico degli anni novanta,su tutti il chitarrista neozelandese Roy Montgomery,che gli ha dedicato un progetto (Hash Jar Tempo).
Insomma Manuel Gottsching è un genio della chitarra e questo "Inventions for Electric Guitar" ne è la prova.
Primo disco solista del 1974,inciso nel pieno dell'attività con gli Ash Ra Tempel dopo l'abbandono di Klaus Schulze,è ispirato alle suites cosmiche dei Tangerine Dream,ma suonato con l'uso della sola chitarra.
Tecnicamente il disco è realizzato sovrancidendo partiture e improvvisazioni,utilizzando la diffusione su quattro canali.
Particolari importanti per apprezzare pienamente le tre lunghe suite del disco.
Si parte con "Echo Waves" (17:45),tipica suite cosmica del periodo,il ritmo è cadenzato da un arpeggio psicotico simile all'introduzione di "Another brick in the wall - part I", e si conclude con un epico assolo rock,bellissima la chitarra iper-distorta.
"Quasarsphere" (6:34) è praticamente un pezzo new-age,forse è un caso ma appare del tutto simile all'intro di "Shine you Crazy Diamond".
Il capolavoro del disco è la monumentale "Pluralis" (21:36), sognante e sperimentale, un delirio che porta fino alla trance.
Göttsching con questo disco mette in mostra il suo immenso amore per il minimalismo,evidentemente soppresso negli Ash Ra Tempel,riesce pienamente ad evadere dal gruppo proponendo la sua personalissima visione dello strumento che ama,diventando così uno dei chitarristi più apprezzati.
Manuel Göttsching,non un virtuoso ma un creativo.
I saw him perform music similar to this at UMIST in Manchester in 1975, I have followed his music ever since.........
TheNullgrad 1 day ago
Contrairement à certains de ses petits copains germaniques qui auraient tendance à roupiller sur leurs claviers à 12000 touches, le tiot Manu bricole son morceau avec allant, avec des variations, des nuances... C'est mignon.
PascalVillarubias 2 weeks ago
Esto no es música, Es la el eco de la voz del cosmos invitándonos a la introspección
DDistorciondesonido 1 month ago
C'est le meilleur avec schulze , tangerine dream et j'en passe !!!!
Le pape , le précurseur , le tremplin pour les suivants !!!
Bravo et merci
tamazirt751956 2 months ago
acid smile
ericlintw 2 months ago
Reminds me of Steve Reich. lovely.
YuanMekong 3 months ago
Música pensada, muy bien pensada. A esa edad, Manuel ya era un genio.
felixmilanes 3 months ago
god-like
jhofay 3 months ago
putain, c'est bouenos. Ça sent tellement bon les années 70 là !
hallambrique 4 months ago
anni '70: uno dei brani piu'... "cogenti"
miii... che viaggio
respect respect
mimmoloG
ps: la mia colonna sonora in alcune psichedeliche serate invernali, un grande
Gmimmolo 6 months ago