Caso conzato, casuforte di Statigliano, pecorino salaprese, provola affumicata di vacca e di bufala, ricotta, stracciata, treccia e ancora pancetta, capicollo, prosciutto, salsiccia di Vairano Patenora, filetto, olive, peschiole, mele, percoche, susine, lenticchiequesti e tanti altri i formaggi, i salumi, la frutta e gli ortaggi che offre uno dei territori più affascinanti, suggestivi e, nello stesso tempo, poco conosciuti, della Campania: il Matese.
Ce lo raccontano Antonio De Lellis, Berardino Lombardo e Giuseppe Coscia titolari di aziende agrituristiche locali e ce lo garantiscono il veterinario Vincenzo D''Andrea e Fabrizio Pepe, presidente della Comunità Montana. Non mancheranno note di folklore a cura del gruppo folkloristico di Valle Agricola.
Complimenti ! Finalmente qualcuno si accorge delle perle del matese. Peccato soltanto che il nostro caro Lubrano non dia all'ambiente il suo giusto peso ! Ha osservato la nostra perla maggiore, il Lago del Matese, che offre acqua a buona parte della Campania ma non ha assolutamente collegato gli allevamenti intensivi e non solo di vacche e pecore ma anche di cavalli e soprattutto di suini con l'acqua che sgorga dalla Sorgente del Torano !
fernocchi 1 year ago