2 note : Paolo Limiti si ispira al racconto di Hoffmann per questa singolare canzone musicata da Augusto Martelli nella quale sono ben riscontrabili le atmosfere care al musicista e alla sua predilezione per la musica sudamericana. Il brano è inserito nell'album "Quando tu mi spiavi in cima ad un batticuore" con il quale si consolida il rapporto artistico con Paolo Limiti mentre si conclude il sodalizio sentimentale-artistico con Martelli nato nel 1964 e che aveva prodotto almeno tre album memorabili nella discografia di Mina, il primo omonimo della RI-FI, premio della critica nel 1964, Mina 2 del 1966 e "Dedicato a mio padre" del 1967 per la neonata PDU. A questi è possibile aggiungere "Mina alla Bussola dal vivo" del 1968 e gli arrangiamenti di alcune hit come "Un anno d'amore", "La banda" e "Non credere". In realtà Martelli curerà gli arrangiamenti di altri due brani ("Le farfalle della notte" e "Sentimentale") per l'album "Mina" del 1971 (è lecito pensare che siano stati registrati proprio nel 1970 e tenuti nel cassetto sino all'anno seguente).
Tra i musicisti : Rolando Ceragioli, Pino Presti, Alberto Baldan Bembo, Oscar Valdambrini, Dino Piana,Massimo Verardi, Gianni Bedori e Glauco Masetti
Testo :
L'uomo della sabbia
con la notte sulle spalle
dall'inverno
arriverà.
L'uomo della sabbia
con la neve sulle ciglia
dentro il buio
ti vedrà.
Lui camminerà nella tua mente
dieci, cento vite avrai per niente
certo avrà la faccia d'altra gente
molte volte ti dirà che non sei tu.
Lui dirà vedrai quel che pensi
e che non sai e che tu non puoi
cose che non fai, dirà vedrai
quel che non sospetterai e che nasconderai
perfino a te,
dentro di te.
L'uomo della sabbia
con la notte sulle spalle
dall'inverno
arriverà.
L'uomo della sabbia
con la neve sulle ciglia
dentro il buio
ti vedrà.
Lui farà cadere qualche grano
nei tuoi occhi stanchi piano piano
tu lo pregherai come un bambino
e col sonno i sogni tuoi vivrai.
Lui dirà vedrai quel che pensi
e che non sai e che tu non puoi
cose che non fai, dirà vedrai
quel che non sospetterai e che nasconderai
perfino a te,
dentro di te.
L'uomo della sabbia
col silenzio dentro il cuore
cadenzando il passo, va.
L'uomo della sabbia
dal tic tac dell'orologio
con il sonno arriverà
Fra gli album memorabili durante l'era Martelli ci metterei anche '...bugiardo più che mai... più incosciente che mai...', no? Ma a pensarci bene -nella mia opnione- tutto il periodo di quel sodalizio resta indimenticabile, probabilmente la Mina più grande e personale. Almeno per me, Martelli fu quello che la valorizzò più di chiunque altro, con arrangiamenti sempre eleganti e originali. Non per niente, anche nella 'scimmia', Sentimentale ha un'orchestrazione meravigliosa.
b13ne 7 months ago
ascoltate pure la gaga, che Io Mi Ascolto...LA MINA !!
skizochem 1 year ago
As always, Limiti does a great job with this superb artist
carlamohor 1 year ago
This sound is great !
vinyldaewo 1 year ago
Bellissima e intrigante canzone scelta da MINA stessa -come tutto quello che canta lei.
Io direi che le atmosfere sono care a MINA nella sua predilezione per la musica sudamericana giacchè lei ha cantato questo genre prima e dopo Martelli...La copertina del disco è una delle più belle,forse la più bella.-
melinat 1 year ago
Dziekluje choc nadal nie wiem od kogo?
pozdrawiam.
reszta powinna sie wyswietlic.
Seloniprivace 1 year ago
@eepghd
Dziekuje, choc nadal nie wiem skad? reszta powinna sie wyswietlic.
Seloniprivace 1 year ago
this song and this video are incredible! thank you so much for posting.
eepghd 1 year ago