"Vorrei rappresentare il Bambino nato a Bethlehem e in qualche modo vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, come fu adagiato in una greppia e come giaceva sul fieno tra il bue e l'asinello": con queste parole rivolte all'amico Giovanni Velita, nobiluomo di Greccio, nella notte di Natale 1223 san Francesco san Francesco "inventò" il presepe vivente. Così ha tramandato fra' Tommaso da Celano, il primo biografo del santo (1228). Il convento di Greccio, tra folti lecci e splendidi panorami, è uno tra i luoghi francescani di maggiore suggestione. Fulcro del santuario è la cappella del Presepe, ricavata nella grotta dove si svolse la sacra rappresentazione: conserva il masso utilizzato da Francesco quella notte e un affresco di scuola giottesca.
Vicino è il nucleo primitivo del convento, con la cella del santo d'Assisi e il refettorio, mentre al piano superiore si apre l'oratorio di San Bonaventura, la prima chiesa francescana, costruita nel 1228, anno della canonizzazione di Francesco. Di grande fascino è anche il dormitorio di S. Bonaventura, con le nude celle lignee dove i frati abitarono fino al 1915, che risalirebbe al tempo in cui il santo fu generale dell'ordine (1260-70).
bello il video io sono di rieti e greccio secondo me tra i 4 santuari francescani dela sabina :greccio poggio bustone la foresta e fonte colombo è il più bello cmq ti invito a vedere anche gli altri
stellinarieti 3 years ago 5
Grazie x l'invito!!!A fonte Colombo ci sono stato;mancano all'appello Poggio Bustone e la Foresta,aspettando l'occasione propizia... Ciao!
ultraterreno 3 years ago