"Come si fa a scrivere sulla luce, una cosa così grande che sfiora per bellezza l'immagine di Dio?
Come si fa a parlare di una cosa alla quale è legata la nostra stessa esistenza, il nostro nascere e il nostro morire?
Come si fa a parlare di luce quando tutto sarebbe oscurità, e forse lo è nei luoghi dei luoghi e nel tempo del tempo?
Di un qualche cosa che attraversa il tempo e lo spazio fino ad arrivare dove la mente umana non può arrivare?
Come si fa a parlare di qualche cosa che al suo variare assume tutte le gradazioni dei sentimenti?
Io non posso.
Sono troppo piccolo e superficiale e non ho né forza mentale né parole per esprimere un concetto che al solo pensiero mi vengono le vertigini: la fonte della luce sta nelle tenebre, là dove ha origine la vita.
Nella filosofia Sufi la luce ha lo stesso tessuto dello spirito: posso solo, a malapena, capire che è una cosa così preziosa, così delicata, così alta che va trattata come la cosa più sacra e trascendente che come uomini possiamo percepire."
da: Michele De Lucchi Archive March 2000
Fotografia: Massimo Nunnari
Musica: Federico Laterza
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