Un gioco ( ma neanche tanto ) per mostrare, come dice il "collega" Marco Venanzi, praticante milanese, come il blues sia taoista nella sua struttura che si espande e si contrae, come l'alternarsi dello Yin e dello Yang nella pratica del Taijiquan. Al MITICO Fabio Treves e alla sua pandemonica TBB.
Grazie, Maestro! Questo rende immagine e suono ciò che intendevo dire quando, vedendo la tua dimostrazione, mi è sembrato di ascoltare una musica.
Grazie, sei troppo buona, io mi sono divertito molto a farlo!
"In effetti il Blues è respiro, il suo tempo è pieno e vuoto con note che arrivano per rimanere sospese quanto basta per lasciare spazio alle prossime, come la corrente di un fiume potrebbe durare all'infinito, apparentemente uguale ma mai lo stesso".Sergio Casavecchia, Maestro di Kung Fu,anche lui appassionato di blues.