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Giorgio Comaschi e Flaco Biondini in Fra la via Emilia e il West (Promo)

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Uploaded by on Mar 24, 2011

genere: teatro di prosa
durata 75'

di Francesco Guccini
tratto da Cittanova blues (Mondadori)
regia di Giorgio Comaschi
produzione Procope Studio

disponibilità su richiesta

Un giorno cambiare casa, cambiare città, mettersi sulla via Emilia e andare verso Cittanova, che è un po' il West, un po' il sogno, un po' un mondo nuovo che si spalanca davanti. Cittanova è Bologna, la Bologna degli anni 70, che Francesco Guccini ha descritto e cantato in "Cittanova blues", un libro che ora diventa uno spettacolo teatrale. E' Giorgio Comaschi che in questo "Fra la via Emilia e il West" affronta l'eloquio iperbolico e aulico di un grande cantautore portandolo in scena al teatro Duse di Bologna il 26 marzo (l'operazione è sostenuta dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna) con l'appoggio musicale (ma anche teatrale, in un certo senso) di Juan Carlos Biondini, detto Flaco, il chitarrista argentino che da molti anni è al fianco di Guccini nei concerti e negli album.

Giorgio Comaschi, attore e regista, ma anche giornalista, affronta il testo visionario, poetico, suggestivo, ma anche duro e sarcastico del "Maestrone" di Pavana, con una lettura recitata e arricchita dagli stacchi di Flaco alla chitarra, di musiche dell'epoca e da fotografie su grande schermo che formano uno spaccato di una Bologna ormai scomparsa ma ancora capace di dare emozioni e brividi.

I momenti di grande comicità si fondono con quelli poetici passando attraverso le scoperte delle osterie di fuori porta, i sogni giovanili, i rapporti con le ragazze, l'arrivo della Cinquecento Fiat, le disperate ricerche di un "trappolo", il sogno americano, fino alle disillusioni dei giorni nostri e al monologo finale che è una specie di "Avvelenata" degli anni duemila in cui Guccini mette in mostra il cambiamento della città, dei suoi usi e costumi e della sua autenticità.

Si ride e ci si commuove, a cavallo fra il reportage giornalistico e il teatro in cui il popolo gucciniano, ma non solo quello, può riconoscersi senza nostalgia, ma col piacere di farlo.
Le foto che vengono proiettate durante lo spettacolo sono ricavate da una ricerca nell'archivio della Cineteca del Comune di Bologna e dall'archivio di Antonio Masotti. Le musiche sono scelte dallo stesso Francesco Guccini.

PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE
Procope Studio
Via Sant'Isaia 10
40123 Bologna
tel 051-6449107
info@procopestudio.it
www.procopestudio.it

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