Una vergogna indelebile per il belpaese. Mentre impazzano le vacanze estive per i privilegiati di sempre, nella baraccopoli messinese si sopravvive.Fuori la temperatura staziona a 41 gradi centigradi; dentro le baracche terremotate, invece, scala i 45 con l'umidità al 75 per cento. Forni crematori a buon mercato, ma il sindaco Giuseppe Buzzanca latita.
Questo è il Paese... cattolico.
FrancescoM73 1 year ago
in argentina forse vivono meglio di queste baraccopoli.
basterebbe che i parlamentari tutti si riducessero lo stipendio del 80% in modo tale da costruire alloggi per queste persone. lo stretto non sa da fare perchè creerebbe non solo disastri ecologici ma sopratutto fame e miseria. dove andranno i traghettatori e personale che ci lavora?
solitamusica 1 year ago
Ci sono tante di quelle atrocità in giro per l'italia, che è pure difficile starci dietro solo visionando i video!!!
Goldcod2 1 year ago