I Panicelli - Fagottini di Uva Passa e Bucce di Cedro By Sfizidicalabria.com

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Uploaded by on Oct 25, 2011

I panicelli sono dei fagottini di foglie di cedro con all'interno uva zibibbo appassita di prima scelta e pezzettini di buccia di cedro.Una volta imbottiti vengono legati con filo di ginestra selvatica e cotti al forno.Hanno un profumo che davvero diventa difficile descrivere.E' una ricetta davvero antichissima che ancora oggi a Santa maria del Cedro viene portata avanti grazie all'insegnamento delle persone piu' anziane che tramandano questa tradizione anche ai piu' giovani.La realizzazione necessita di un lungo lavoro che va dal raccogliere le foglie piu' adatte nel periodo della potatura,all'essiccazione dell'uva all'intreccio dei fili di ginestra e alla giusta cottura nel forno a legna.

Ottimi e particolarissimi come dessert insieme ad un buon vino passito quale il moscato. Sono di buon auspicio per il nuovo anno.

Hai un ristorante particolare? Vuoi stupire i tuoi clienti con questa esclusiva e introvabile chicca? Contattaci via telefono al 346.6611501 oppure via email su info@sfizidicalabria.com

Curiosità....Lo sapevate che..

Questi fagottini erano stati gia apprezzati dal grande Gabriele D'annunzio ecco cosa scriveva: Tratto dalla LEDA SENZA CIGNO (1916)

"...sorrido pensando a quegli involti di fronde compresse e risecche, venuti di Calabria che un giorno vi stupirono ed incantarono, quando ve li offersi sopra una tovaglia distesa sull'erba non ancora falciata...Gli involti erano di forma quadrilunga come volumetti suggellati d'un solitario che avesse confuso felicemente la biblioteca e l'orto. Ci voleva l'unghia per rompere la prima buccia...Ma ecco l'ultima foglia in cui è avvolto il segreto profumato come il bergamotto. L'unghia la rompe: le dita s'aprono e si tingono di sugo giallo, si ungono di un non so che unguento solare. Pochi acini di uva appassita ed incotta... pochi acini umidi e quasi direi oliati di quell'olio indicibile ove ruota alcun occhio castagno ch'io mi so, pochi acini del grappolo della vite del sole appariscono premuti l'un contro l'altro, con che di luminoso nel bruno, con un sapore che ci delizia prima di essere assaporato. ....."

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