3 OTTOBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA SCUOLA

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Uploaded by on Oct 4, 2009

In questi giorni abbiamo tutti davanti agli occhi gli effetti devastanti del piano di tagli, messo in atto dal ministro Gelmini: 57.000 posti in meno soltanto per lanno 2009-10, che arriveranno a più di 150.000 entro i prossimi due anni.


Come vengono realizzati principalmente questi tagli?


o Introduzione del Maestro Unico ed eliminazione delle compresenze e del modulo.


o Aumento del numero degli alunni per classe, che spesso giungono ad essere più di 30.


o Obbligo del completamento a 18 ore di lezione e conseguente eliminazione delle ore a disposizione. Lassegnazione delle classi non viene più fatta in base a criteri di coerenza disciplinare, ma con lunico obiettivo di riempire il monte ore settimanale del docente.


o Aumento dellorario di lavoro per il personale docente (straordinari imposti, con cattedre che a volte giungono a 24 ore, spesso accettate per incrementare uno stipendio tra i più bassi dEuropa!)


o Riduzione dellorario di alcune materie (per esempio, due ore in meno di italiano alle medie, trasformata in una non meglio specificata ora di approfondimento).


o Tagli agli organici del personale ATA e di sostegno!




E evidente che questo piano, privo di qualsiasi giustificazione pedagogica, è determinato da scelte di bilancio, da una concezione servile e strumentale dellistruzione e da una deliberata volontà di smantellamento della scuola pubblica e democratica in Italia. Esso quindi danneggia la nostra dignità professionale, la qualità dellofferta formativa e compromette seriamente due fondamentali principi della Costituzione italiana: il diritto al lavoro (art. 1) e il diritto di ciascun cittadino ad unistruzione pubblica di qualità (artt. 9, 33, 34).




Il governo pretende di tamponare questa situazione con i contratti di disponibilità, denominati ipocritamente salvaprecari! Si tratta in realtà di un semplice contentino che mortifica la nostra professionalità, declassandoci a docenti di serie B, disponibili a qualsiasi tipo di chiamata e mansione, frammentati al nostro interno. I contratti di disponibilità pertanto spaccano la categoria docente e rappresentano un primo tentativo di regionalizzare il rapporto di lavoro nella scuola. E bene ricordare che di fronte a questa politica di tagli alla scuola pubblica si incrementa il finanziamento dello stato alla scuola privata.

Fonte :
http://docentiprecari.forumattivo.com/
http://retedocentiprecari.blogspot.com/
http://bru64.altervista.org/

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All Comments (2)

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  • In classe di mia nipote,Liceo linguistico di Jesi, gli alunni sono 34 ...la scuola pubblica è al tracollo, ben vengano altre manifestazioni magari in tutta italia.

  • IO C'ERO!!!

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